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Ho 40 anni e faccio pole dance

La storia di Barbara.

Ho quaranta anni e ho deciso di fare pole dance. Come affrontare il tempo che corre, rimanere in forma e sentirsi sexy? Io faccio parte di quel gruppo di persone che hanno l’inguaribile sindrome da Peter Pan: non voglio crescere e sono sempre alla ricerca del mio talento, sia per quanto riguarda il mio impatto sociale (quindi grandi letture storico-politiche, un po’ noiose direi), sia per quanto riguarda lo sport. Sono dell’idea che non si smetta mai di imparare.

Vivo in una piccola cittadina dove da un anno hanno aperto una palestra con corsi di pole dance, o meglio il “ballo alla pertica”. Dalle informazioni che avevo trovato sul web, la pole dance sembrava essere divertente, spettacolare e non pretendeva nessuna particolare preparazione. Quindi, alla faccia dei miei freschi 40 anni, ho deciso di buttarmi in questa esperienza. Le mie amiche hanno cominciato a  prendermi in giro per l’evidente somiglianza con la sexy lap dance dei night club, ma io non mi sono fermata e ho perseguito i miei intenti e ho aspettato con trepidazione l’inizio del corso.

Sesso pre- e post-workout

Il primo giorno ero piena di speranze ed entusiasmo, sono entrata in palestra di corsa e… ho visto la mia insegnante: una ragazzina sui 20 anni che, come se fosse fatta di zucchero filato, si contorceva su quella colonna facendo acrobazie degne del circo Orfei. Le mie compagne di avventura? Sigh… mi sono accorta tristemente che sarei potuta essere la mamma di tutte. Ma ciò non mi ha scoraggiata. Ormai ero in ballo e, si sa, “quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”. Ho cominciato a prestare attenzione a quello che diceva l’istruttrice, non era facile, una piroetta di qua, apri le gambe di là… mi sentivo come un sacco di patate, le mie gambe hanno iniziato a riempirsi di segni violacei, soprattutto quando abbiamo imparato l’arrampicata del vigile del fuoco, dove si deve far aderire le gambe nude al palo e risalirlo.

Sì perché, bisogna ricordarlo: l’outfit richiesto per praticare questo sport è composto da slip e una maglietta striminzita che ti lascia la pancia fuori, null’altro. La pelle “serve” a fare attrito sul palo, come una sorta di piovra compresa di tentacoli e ventose! E qui la rivincita dell’età: a differenza delle giovani donzelle, essendo che la mia pelle è un po’ meno tonica mi ha aiutata ad “incollare” meglio le cosce e la pancia al palo, soprattutto nei momenti in cui dovevo girarmi a testa in giù. Che soddisfazione.

Alla fine posso dire che è uno sport strano e molto divertente. L’unico inconveniente è che ti lascia degli ematomi molto vistosi, tanto che ho dovuto convincere l’estetista che a casa non c’era nessuna emergenza di coppia e che non era stato mio marito a conciarmi in quel modo.

La pole dance è uno sport che ti mette in gioco, anche a 40 anni. I movimenti sono studiati e precisi, richiedono l’utilizzo di tutti i muscoli, rendendoli più elastici. E soprattutto, fare pole dance, ti fa sentire ancora più sexy. Mio marito apprezza.

 

 

La storia di Barbara è arrivata alla nostra redazione all’indirizzo redazione@noi2magazine.com

 

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