Separazione. Il ruolo del mediatore familiare

  1. Homepage
  2. Coppia e figli
  3. Separazione. Il ruolo del mediatore familiare
Separazione. Il ruolo del mediatore familiare

Separazione. Il ruolo del mediatore familiare

Quando una coppia si divide deve affrontare uno dei periodi più difficili del rapporto, quello della separazione. Se tra i protagonisti di questa storia sono anche dei figli, le cose si complicano e in genere la soluzione più consona è quella di affidarsi alla legge per trovare il modo di tutelare al meglio genitori e figli.

Le difficoltà comunque sono innumerevoli, soprattutto quando la conflittualità che spesso caratterizza la frattura della relazione di coppia dei genitori rischia di lasciare i solchi più profondi proprio sui figli. Questo succede in particolare se si originano dinamiche disfunzionali come la vendetta nei confronti del partner e la strumentalizzazione dei figli, frutto dell'amore ormai perduto.

Per perseguire l'obiettivo di offrire ai figli minori una protezione nei confronti delle difficoltà dei loro stessi genitori, il nel 2006 il Legislatore ha dato forte rilievo (anche mediatico) all'introduzione di un nuovo istituto giuridico denominato "affidamento condiviso". L'obiettivo era quello di vedere entrambi i genitori partecipi delle responsabilità della crescita dei figli optando per una co-gestione della genitorialità.

divorce-separation_720_0A supplire il complicato percorso che la coppia deve affrontare è intervenuta la figura del mediatore familiare, un professionista che ha il compito di aiutare gli ex partner a ridimensionare il loro ruolo da partecipanti attivi nella coppia, amanti, a quello di genitori. Al centro c'è sempre il benessere dei figli. Il mediatore è un terzo imparziale rispetto alla coppia che deve creare uno spazio neutrale, una confort zone,  all'interno della quale gli "ex" si sentano a loro agio e possano parlare e confrontarsi senza cadere in logiche negative.

La mediazione familiare non va confusa con la terapia di coppia in quanto ha l'obiettivo opposto a quello della terapia: se lo psicoterapeuta con la terapia cerca di risanare un rapporto, il mediatore ha l'obiettivo di favorire la separazione consensuale della coppia stessa. Inoltre, prevede obbligatoriamente la presenza di entrambi i partners. Da un punto di vista procedurale la mediazione familiare non esplora aspetti del passato della coppia, ma solo quelli presenti e orientati al futuro.

Ad oggi però manca una apparato comunicativo adeguato a informare sulle peculiarità della mediazione familiare, che sensibilizzi le coppie in difficoltà sugli strumenti utili a trovare supporto.

Ne parla a Noi2 Magazine in modo più approfondito l'avvocato Arnaldo Da Vito, Professionista Associato dello Studio Legale Zannier Basso Ballarin di Pordenone. Leggi l'intervista.

 

 
Author Avatar

About Author

Add Comments

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.