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Sono HIV+: potrò mai avere una vita di coppia?

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Stando alle testimonianze disponibili su internet questa sembra essere la domanda che angoscia la maggior parte delle persone sieropositive, sia uomini che donne, etero ed omo.

È un dato scientifico che le persone sieropositive, che seguono regolare terapia ed hanno una carica virale non rilevabile, non trasmettono il virus ai propri partner sessuali e che le madri non trasmettono il virus ai figli, sempre se sono sotto terapia, fanno il taglio cesareo e non allattano.

Quindi la risposta dovrebbe essere sì, se sono HIV+ posso avere una vita di coppia come chiunque altro.

Il problema però, come ho già scritto in precedenza, sono l’ignoranza e la disinformazione che permettono il perdurare dello stigma e ai pregiudizi di guidare le nostre scelte e condizionare le nostre vite.

È cronaca di pochi mesi fa il caso di una bambina undicenne sieropositiva, rifiutata da 35 comunità di accoglienza e da una scuola pubblica, alla quale il preside aveva suggerito di seguire le lezioni a distanza. La questione pare si sia risolta grazie all’intervento della ministra dell’istruzione, ma questo la dice lunga su quanto siano dure a morire le paure ingiustificate.

iStock_000013924547XSmall-300x225Qual è il modo ed il momento migliore per dirgli/le che sono sieropositiva/o? Glielo dico o no? Queste sono le domande che le persone HIV+ si pongono costantemente.

Ho fatto un giro su internet, ho letto alcune testimonianze e vi riporto le indicazioni maggiormente condivise.

Tutti concordano sul fatto di doverlo dire, magari non al primo appuntamento, ma se le cose si fanno più serie è un argomento da affrontare, quindi meglio prima che dopo.

Provate a trovare un modo quanto più neutro possibile per farlo: può essere difficile, ma se voi per primi/e lo affrontate con sicurezza e disinvoltura, riuscirete a trasmettere all’altro/a quello stesso stato d’animo e capirà che non è altro che uno dei tanti aspetti della vostra vita e che si può affrontare senza troppi timori. Questo, purtroppo, non vi garantirà dalle reazioni negative di alcuni, ma permetterà a chi è davvero interessato a voi e non ha troppi pregiudizi a viverla con maggiore serenità ed essere meno spaventato/a da qualcosa che, magari, non conosce molto.

Alcuni hanno tentato, soprattutto nella comunità gay, dove è abituale creare una categoria per ogni espressione di vita umana, di frequentare solo persone sieropositive. È un’opportunità, ma che spesso rivela che l’unico punto in comune è proprio il proprio status virale e, quindi, non si va molto lontano.

condom_okE se c’è solo attrazione fisica? Capita e va bene. Certo però correttezza e rispetto rimangono un obbligo: siate sempre e comunque presenti e responsabili e utilizzate tutte le precauzione e le pratiche che mettono a riparo voi ed il vostro/la vostra partner da ogni possibile rischio. Se poi accade l’imprevedibile, non fate i codardi e diteglielo e, magari, accompagnatelo/a dal medico che potrà somministrare la terapia adeguata e che può ridurre drasticamente il rischio di contrarre l’infezione.

Nel caso in cui le cose vadano bene e volete allargare la famiglia, non abbiate troppi timori: la scienza, ancora una volta ci rassicura. Se è il padre ad essere sieropositivo questi non potrà trasmetterlo al feto, se è la mamma ad esserlo, con gli accorgimenti elencati sopra, il rischio di trasmettere l’infezione è dell’1%.

Credo quindi che si possa tranquillamente confermare che sì, è possibile avere e vivere una vita di coppia serena e sana anche se si è sieropositivi, senza mai dimenticare il rispetto verso sé stessi e verso l’altro. Ma questa è prerogativa imprescindibile per qualunque rapporto sano e solido.



Mi sono laureato in scienze internazionali e diplomatiche, ma la mia vera passione era il palcoscenico. Appena me la sono sentita ho mollato la vita confortevole dell'impiegato per perseguire il mio sogno. E dopo anni di studio sui libri, ho finalmente cominciato a sperimentare e a vivere il e con il corpo. Ho imparato che i nostri muscoli, le nostre cellule ne sanno e ne capiscono molto più della nostra testa. Ho scoperto così l'anima e il cuore. Mi piace scoprire, capire, approfondire. Amo il buonvivere e mi sento a mio agio in giacca e cravatta e con addosso solo vento e sole.


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