Io orgasmo, e tu?

Io orgasmo, e tu?

Fare sesso è una delle componenti della vita di coppia che influenza in modo importante l'equilibrio fra i partner. Ancora oggi sovente il sesso è tabù dentro la coppia: si fa (o più spesso di quanto si creda, non si fa), ma non se ne parla. La cultura italiana è in molti aspetti ancora molto maschilista e i ruoli sotto le lenzuola sono spesso stereotipati. Questo atteggiamento porta la coppia italiana a non avere una vita sessuale particolarmente soddisfacente e anche di poca qualità.

women-orgasmDall'indagine condotta da IFOP (Institut Français d'Opinion Publique) per conto di Cam4 (un portale pornografico online) su donne europee ed orgasmo, emerge che su un campione di donne italiane sessualmente attive negli ultimi dodici mesi, l'80%, ammette di aver avuto delle difficoltà a raggiungere l'orgasmo. Le difficoltà maggiori sembrano essere correlate alla giovane età (meno di 25 anni), a relazioni sentimentali instabili e all'obesità, tutti fattori che fanno pensare a poca sicurezza in se stesse. Per un uomo il raggiungimento dell'orgasmo è praticamente sistematico, cioè nel 95% dei casi di accoppiamento l'uomo raggiunge l'orgasmo, mentre per le donne avviene solo nel 69% dei casi.

L'ipotesi più accreditata è che gli uomini siano poco attenti al piacere femminile e orientati al proprio piacere, specularmente le donne sono poco abituate a chiedere e si adattano alle richieste del partner.

 

Ipotesi sull'orgasmo femminile

Secondo Elisabeth A. Lloyd, storica della scienza presso l'Università dell'Indiana e autrice de "Il caso dell'orgasmo femminile: bias nella scienza e nell'evoluzione" (Harvard University Press, 2005) le prove attuali suggeriscono che l'orgasmo femminile è semplicemente un sottoprodotto della orgasmo maschile. "L'orgasmo femminile - afferma la studiosa - è come il capezzolo maschile. Esso ha una chiara funzione in un sesso, ma non nell'altro.  Mentre l'orgasmo maschile è rafforzato positivamente dall'eiaculazione incoraggiando i maschi nella propagazione della specie, le donne ottengono semplicemente una "capacità parallela", una specie di "fantastico bonus" in quanto i tessuti ed i nervi originari sono gli stessi, ma, come si sa, già durante lo sviluppo fetale evolvono diversamente da quelli maschili."

Secondo un'altra ricerca americana (Lloyd e Wallen "Hormones and Behavior", ancora in corso di stampa) la maggior parte delle donne raggiunge l'orgasmo attraverso una doppia stimolazione, vaginale e clitoridea, e solo l'8% delle donne raggiunge l'orgasmo attraverso la penetrazione. Sembra che queste poche donne fortunate beneficino di un incidente della fisiologia: hanno il clitoride vicino all'apertura vaginale!

Ancora oggi però le tecniche e le posizioni più frequenti, quindi il modo più usuale di fare l'amore in una coppia, tengono in poco conto le componenti che aiuterebbero il raggiungimento dell'orgasmo femminile: la posizione in cui la donna sta sopra è quella nella quale le donne hanno maggiore piacere, ma non è molto utilizzata in quanto when_harry_met_sallygli uomini sono abituati a posizioni che stimolino l'idea della dominazione.
L'incongruenza fra gli stereotipi offerti dai media e la realtà dei fatti porta spesso le donne a simulare per sentirsi all'altezza della loro prestazione sessuale. La metà delle donne ammette di fingere o di aver finto il raggiungimento dell'orgasmo con il proprio partner. L'interpretazione di questo dato porta a concludere che l'abbandono della ricerca del piacere abbia tuttora un gusto di sottomissione e di ancora poca emancipazione femminile.

 

Il seme del cambiamento

Come in molti altri ambiti, l'apparente e consumistica rivoluzione sessuale non corrisponde ad un reale e profondo cambiamento nella vita sessuale delle coppie, all'interno della quale continua a prevalere una modalità tradizionale di predominanza maschile. Sembra però che una rivoluzione un po' meno sbandierata e un po' più interiore sia in atto: le donne (ma anche gli uomini) oggi si informano e chiedono aiuto al sessuologo (o alle figure che ritengono di competenza) per avere una maggiore soddisfazione nella vita sessuale e questo sta permettendo di prendere una maggiore coscienza di sé e del proprio rapporto con il partner, cosa che porta ad ottenere informazione, conoscenza e più felicità dentro la coppia.

 

Antonella Besa

 
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About Author

Psicologa, Psicoterapeuta e Sessuologa. Per lavoro mi occupo di problematiche della coppia nel mio studio a Pordenone (Studio di Psicologia e Sessuologia Dott.ssa. Antonella Besa). Per Noi2 Magazine mi occupo di fare cultura e informazione sull'universo coppia.

1 Comment

  • Posted on Set 25, 2017 at 15:52 pm

    […] concentrarsi sugli aspetti soggettivi del rapporto, meno focalizzate al raggiungimento dell’orgasmo e a quello simultaneo. L’ipotesi era che l’empatia data dall’appartenere al […]

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