IL MAGAZINE SUL CICLO DI VITA DELLA COPPIA

 

27 anni insieme. Ma come si fa?

Tania e Paolo, entrambi di 41 anni, sono una di quelle coppie che coi tempi che corrono si distingue per la “longevità”: 27 anni insieme. E ancora 3 figli, una casa, un gatto e tutti i presupposti per la storia d’amore di una vita.

Vi siete conosciuti giovanissimi. Com’è successo?

Tania: Ci siamo conosciuti nel 1989. È stato l’anno dopo che mi sono trasferita in Italia dagli Stati Uniti: di mamma italiana e papà americano, avevo 14 anni e a Philadelphia i miei genitori hanno preferito l’Italia. Avevano preso in affitto una casa in un piccolo paese del pordenonese in cui non conoscevo nessuno a parte mia nonna. Ero al secondo anno di liceo, e anche il suo. Stesso paese, stessa scuola, stesso autobus.

Paolo: Infatti la incontravo tutti i giorni nel tragitto da casa a scuola e viceversa. Io ero con i miei amici e all’inizio non ci guardavamo nemmeno. Lei aveva però il fascino della “straniera”…

Tania: Pian piano lui cominciò a mostrare interesse nei miei confronti e a farmi la corte (si dice ancora così?). Io a dire il vero, ero giovanissima e mi piacevano diversi ragazzini e non avevo voglia di sentirmi impegnata. In ogni caso accettai la  sua proposta di “metterci insieme”, proposta che mi fece durante una festa di compleanno nel mese di ottobre dove mi diede anche il primo bacio.

Paolo: E tanti altri!

Tania: Devo ammettere che dopo un paio di giorni ho cominciato a pentirmi di questa scelta, mi sentivo un po’ soffocata, e sentivo che in qualche modo mi costringeva a stare sempre con lui mentre io volevo divertirmi assieme ai miei nuovi amici. Lui conosceva tutti da una vita, mentre io ero appena arrivata in paese. Lo lasciai nel forse per circa una settimana ma mi resi conto che mi mancava e alla fine cedetti alle sue continue richieste di riprovare. Era il 20 ottobre 1989 (me lo ricordo ancora). Da quella volta fu per sempre.

E poi che è successo? Vi siete sposati?

Tania: Ci siamo sposati il 15 Giugno del 2002, dopo 2 anni di convivenza. Finita l’università il mio unico grande sogno era di avere una famiglia. Era un desiderio che avevo anche prima ma sapevo che prima dovevo laurearmi e trovare un lavoro. La fortuna mi è sempre stata vicina. Infatti sono riuscita a fare tutto ciò che avevo stabilito nella mia testa e nei tempi che avevo deciso.

Paolo: Io nel frattempo ho fatto il servizio militare e poi ho cominciato a lavorare nel negozio di abbigliamento dei miei genitori. Ho aspettato con pazienza che lei finisse gli studi. La vedevo solo nel fine settimana, quando lei tornava a casa da Trieste. Una studentessa modello, ne sono sempre andato fiero.

Quali sono stati i momenti più belli? E quelli più brutti?

Tania: Anche se Paolo forse vorrebbe che io dicessi altro (magari qualcosa legato più alla nostra vita a due), i periodi più belli per me sono stati quelli in cui ero incinta e in cui sono nati  i nostri 3 figli.

Paolo: È vero, ci sono moltissimi momenti belli della nostra storia ma in effetti sono i nostri bambini ciò che più ha significato per noi. Davide, Enrico e Giulio. Tutti maschi!

Tania: Momenti brutti? Giuro che non so rispondere. Magari quando litighiamo, ma i litigi fanno parte credo di una normale vita da coppia quindi non li vivo come tragedie. Non abbiamo mai avuto periodi tanto brutti da ricordarli tali. Penso che siamo davvero fortunati.

E il sesso?

Paolo: E qui finalmente la domanda fatidica! Forse il nostro tallone d’Achille! Vai Tania, parla tu.

Tania: Eh già, dopo tanti anni ci conosciamo così bene: lui che vorrebbe di più da me ed io, che a volte farei anche a meno… Questa però è la nostra situazione da sempre, non dettata dalla noia o dalla nostra lunga  vita come coppia. È proprio una questione caratteriale. A lui piace sperimentare, fare follie. Io invece sono abitudinaria e, a detta di lui, “bigotta”. A volte litighiamo su questo argomento ma credo che nessuno di noi cambierà posizione ormai.

Ora vogliamo sapere qual è il segreto della vostra longevità.

Paolo: Sicuramente la famiglia. L’abbiamo costruita, ci fa andare avanti e mettere in secondo piano eventuali disaccordi. È importante anche la nostra complicità e l’amicizia che ci lega da sempre. Oggi credo che sia sempre più difficile trovare coppie in grado di arrivare a compromessi: si litiga  ci si lascia per cose futili come, per assurdo, se le pareti di casa vanno dipinti di rosa o di blu. Non si è disposti a scendere mai a compromessi.

Tania: Si crea una specie di equilibrio fatto di concessioni, una volta cedo io e una volta cede lui. Questo vale anche per la vita al di fuori da quella di coppia.

Dopo tutti questi anni insieme c’è ancora qualcosa che vi sorprende dell’altro?

Tania: Di lui apprezzo l’intelligenza dovuta alla sua naturale curiosità di capire e conoscere. È istintivo, completamente diverso da me riflessiva e razionale. Lui è sempre pronto a proporre nuove cose da fare e vedere, un vulcano. Io invece tendo a essere più pigra o comunque sono portata ad organizzare prima di agire. Stando insieme a lui ho imparato negli anni ad essere un pochino meno rigida (anche grazie ai figli).

Paolo: Di lei invece mi piace, di contro, la sua razionalità che riesce a riportarmi con i piedi per terra quando esagero. Adoro la sua sincerità: lei dice sempre quello che pensa in bene o in male, ma riesce a farlo senza urtare la sensibilità degli altri. Non ha nemici, tutti la apprezzano per la sua trasparenza e per il fatto che “vive e lascia vivere”.

Quale consiglio vorreste dare, alla luce della vostra esperienza, alle coppie che si mettono insieme da giovani?

Tania: Direi loro di non farsi influenzare dalla società o dagli amici ma di vivere serenamente la propria storia se si pensa che quella sia la strada giusta.

Paolo: Non si deve scappare alla prima difficoltà, ma cercare di superarla prima di decidere che non è la scelta giusta. Un rapporto si costruisce con il tempo e la pazienza.

 

 




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *