IL MAGAZINE SUL CICLO DI VITA DELLA COPPIA

 

Uomini e orgasmo multiplo? Si può fare

344

Uno dei tanti miti riguardanti la sessualità maschile è che gli uomini non possono avere orgasmi multipli. Questo perché nell’uomo orgasmo ed eiaculazione coincidono e, quindi, è necessario un tempo di recupero (periodo refrattario) per poter riprendere l’attività e ripetere l’orgasmo.

Questo è quello che ci hanno sempre fatto credere.

In realtà l’eiaculazione è solo la conseguenza dell’orgasmo, quindi, una volta che l’uomo impara a scindere questi due momenti potrà arrivare a provare più volte l’orgasmo durante un rapporto, senza l’impellenza di eiaculare.

La chiave sta nel pavimento pelvico: quell’insieme di muscoli che vanno dall’osso pubico al coccige e che, nell’uomo, sostiene la vescica ed il retto.

Allenando questi muscoli siamo in grado di migliorare il controllo della nostra eiaculazione, riuscendo a fermarla in tempo e, quindi, a moltiplicare le occasioni di orgasmo.

Man grabing satin sheet on the bed.

È tutta questione di controllo.

Dobbiamo innanzitutto imparare a controllare il flusso dei nostri fluidi. In questo ci vengono in aiuto gli esercizi Kegel. Questi esercizi, che prendono il nome dal ginecologo statunitense che li ha ideati e che sono nati per contrastare l’incontinenza urinaria, si sono rivelati utilissimi anche in ambito sessuale. L’esercizio base è quello di contrarre i muscoli pubococcigei, in modo tale da interrompere il flusso dell’urina o dello sperma. Sostanzialmente quello che facciamo quando tratteniamo la pipì. Questi stessi esercizi si rivelano utili per contrastare l’incontinenza (come detto sopra), la disfunzione erettile e l’eiaculazione precoce.

Anche il controllo della respirazione si rivela fondamentale in questo ambito. Poterlo gestire in modo consapevole ci aiuta a rallentare la risposta fisiologica naturale del nostro corpo, quindi a gestire meglio la nostra eccitazione. Dobbiamo imparare ad approfondirlo, lavorando molto con il diaframma e dando la possibilità ai polmoni di riempirsi e svuotarsi completamente, a differenza di quello che facciamo di solito, ovvero respiri brevi e superficiali.

Riconoscere il nostro punto di non ritorno è altrettanto importante. Con questa espressione si indica quel momento oltre al quale non siamo più in grado di arrestare l’eiaculazione e che la maggior parte degli uomini non sa riconoscere e, quindi, controllare. Un esercizio utile in questo ambito è il cosiddetto stop and go. Consiste nel masturbarsi fino ad avvicinarsi il più possibile al punto di non ritorno senza eiaculare, contraendo i muscoli del pavimento pelvico. Si chiudono poi gli occhi e si rilassa il pavimento pelvico e, dopo qualche momento di pausa, si ripete la pratica.

Tutto questo ci insegna molto sull’ascolto del nostro corpo e sulla gestione delle sue risposte. Cosa che, purtroppo, siamo completamente disabituati a fare.

“Ma perché fare tutta questa fatica?”. Qualche ragione:

  • aumentare la soddisfazione tua e del/la tuo/a partner durante il rapporto;
  • aumentare la tua durata;
  • riuscire ad ottenere un orgasmo “totale” e non localizzato esclusivamente nell’area genitale;
  • non sentirti esausto dopo il sesso, conseguenza dell’eiaculazione ma non dell’orgasmo.

Che ne dite, ci proviamo?

 

 

Antonio Pauletta

 



Mi sono laureato in scienze internazionali e diplomatiche, ma la mia vera passione era il palcoscenico. Appena me la sono sentita ho mollato la vita confortevole dell'impiegato per perseguire il mio sogno. E dopo anni di studio sui libri, ho finalmente cominciato a sperimentare e a vivere il e con il corpo. Ho imparato che i nostri muscoli, le nostre cellule ne sanno e ne capiscono molto più della nostra testa. Ho scoperto così l'anima e il cuore. Mi piace scoprire, capire, approfondire. Amo il buonvivere e mi sento a mio agio in giacca e cravatta e con addosso solo vento e sole.


One thought on “Uomini e orgasmo multiplo? Si può fare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.