IL MAGAZINE SUL CICLO DI VITA DELLA COPPIA

 

Sessualità e infedeltà omosessuale, parla il dott. Rossi

Per fortuna il mondo cambia. Ora anche in Italia una coppia omosessuale può vantare dei diritti, ottenuti in seguito a dure battaglie. Possiamo dire di essere verso la strada dell’equiparazione alle coppie eterosessuali ma ci sono ancora parecchi scogli da superare. A seguito della legge sulle unioni civili, sembra quindi che, la tematica dell’omosessualità sia ormai sdoganata e abbia raggiunto una maggior consapevolezza sociale.

Abbiamo chiesto al dott. Marco Rossi (www.marcorossi.it), noto psichiatra e sessuologo, di darci il suo parere su questo tema. Sessuologo clinico dal 1995, il dott. Rossi è presidente della Società Italiana di Sessuologia ed Educazione Sessuale e responsabile della Sezione di Sessuologia della S.I.M.P. Società Italiana di Medicina Psicosomatica. Ha fondato a Milano il Centro di Medicina Sessuale (www.medicinasessuale.it). In qualità di specialista ha partecipato alle trasmissioni televisive “Loveline” di MTV, “Buona Domenica” e Maurizio Costanzo Show di Canale 5. Attualmente partecipa alla trasmissione di RAI 2 “Italia sul Due”. Ha condotto con Anna Mirabile la trasmissione radiofonica su Radio Rai 2 “Eros e Sentimenti” e collabora a varie riviste tra cui il Settimanale DI PIÚ e Riza Psicosomatica.

Cosa ne pensa della situazione in Italia allo stato attuale, dopo le ultime novità legislative che riconoscono le unioni civili omosessuali?

Culturalmente in Italia siamo molto indietro. L’esempio è si può trarre dal fatto che una volta approvata la legge sulle unioni civili, una buona parte della popolazione è ancora contraria alle unioni omosessuali. La questione è ancora aperta e dibattuta e il fatto che lo sia ci dice che l’Italia non è assolutamente ancora pronta. C’è una parte di popolazione che è un pochino più aperta e disponibile rispetto al passato, ma la maggior parte non lo è affatto. Il resto dell’Europa e del mondo occidentale è decisamente culturalmente più avanti.

rossiDalla sua esperienza ha ravvisato delle differenze tra coppie gay ed etero a livello di problematiche relazionali e sessuali? E tra coppie di gay e lesbiche?

Dal mio osservatorio, posso dire che i problemi sessuali e relazionali nelle coppie eterosessuali e quelle omosessuali sono analoghi. L’unica cosa che emerge dalle statistiche (ma con una percentuale estremamente bassa) è che gli uomini omosessuali sembrano farsi maggiori problemi sulle dimensioni del pene. Negli altri casi i problemi sono gli stessi: problemi di erezione, eiaculazione precoce e legati al desiderio sessuale. Questo ci dice che, contrariamente a quello che normalmente si pensa, coppie etero e omo a livello sessuali sono più simili di quanto si pensa. Anzi, a differenza di anni fa, le coppie omosessuali sono più attente ed efficaci nella prevenzione, tanto che ad oggi, le malattie sessualmente trasmissibili (HIV, HPV, herpes, etc…) colpiscono in numero maggiore le coppie etero.

Dal punto di vista relazionale, è vero o è una diceria che le coppie omosessuali siano più promiscue?

Non mi risulta: le coppie omosessuali semplicemente dividono in maniera molto più onesta la componente amorosa da quella sessuale. In genere, da quello che ho riscontrato, succede che i partner della coppia gay dicono liberamente che stanno con una persona ma hanno relazioni sessuali con altri, mentre gli eterosessuali non lo dicono, ma lo fanno.

Gli omosessuali sono più onesti intellettualmente nell’ammettere la propria promiscuità, gli eterosessuali invece sono ipocriti.

Quindi in generale, i rapporti omosessuali sono più tranquilli ed onesti, la fedeltà è di cuore e di testa. Per quanto riguarda gli etero invece, le statistiche dicono che l’80% delle persone tradiscono o hanno tradito, confermando l’ipocrisia sottostante i rapporti di coppia.

Sono tante le persone che sono in coppia etero e poi si scoprono omo?

Sì, sono tante! Ci sono tante persone che hanno una doppia vita: vivono una relazione etero ufficiale e una omo nascosta, ancora una volta a dimostrare l’ipocrisia di cui parlavo prima. Quello che è cambiato rispetto ad anni fa è la consapevolezza: al giorno d’oggi è difficile trovare la cosiddetta omosessualità egodistonica, ossia un individuo che non accetta il proprio orientamento sessuale. Sono casi ormai rari. Oggi una persona è serena e accetta questa componente della sua identità; qualcuno è più tranquillo, per qualcuno la situazione è un po’ più problematica, ma ormai quasi tutti accettano di essere omosessuali di buon grado. Ad ogni modo c’è un mondo parallelo molto nutrito di partner etero che ha relazioni nascoste con persone omo e questa è un’altra delle grandi ipocrisie italiane. Provate a chiedere ad un vostro amico omosessuale quanti incontri o quante relazioni ha avuto con persone sposate o che vivono una relazione eterosessuali!

 

 

Leggi anche le altre interviste di Noi2 Magazine:

fabrizio-quattrini

Fabrizio Quattrini: gli italiani, il sesso e i tabù

Paolo Crepet (Torino, 17 settembre 1951) è uno psichiatra, scrittore e sociologo italiano, ospite frequente di varie trasmissioni televisive. Torino, 14 maggio 2015. © Leonardo Cendamo

I giovani secondo Crepet

 

 

 




One thought on “Sessualità e infedeltà omosessuale, parla il dott. Rossi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *