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Due ruote per stare bene

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Enza racconta a Noi2 Magazine la sua vacanza ideale: in bicicletta!

cicloturismoSiete stanchi delle solite vacanze? Vi annoiate a ripetere il tragitto spiaggia-ombrellone-albergo e ancora spiaggia-ombrellone-…? Avete voglia di cambiare? Siete disposti a vivere una nuova esperienza?

La vacanza in bicicletta potrebbe fare al caso vostro. Ogni giorno avreste l’opportunità di visitare luoghi diversi attraversandoli senza fretta, in modo economico, immersi nella Natura, e indisturbati da folle di turisti stressati e traffico incontrollato.

Anche in Italia sono sempre più numerose le persone che scelgono la vacanza in bicicletta per trascorrere le loro vacanze.

Il cicloturismo è adatto a tutti, sia adulti che a famiglie con bambini. E alla coppia naturalmente, che può crescere e arricchirsi anche attraverso la scelta di una vacanza particolare sulle due ruote, testimonianza di una condivisione di interessi e stili di vita.

Viaggiare in bicicletta regala una grande sensazione di libertà ed è un formidabile carburante per alimentare l’autostima: la fatica di aver pedalato per decine di chilometri in sella alle due ruote viene ampiamente ricompensata a fine giornata dal senso di soddisfazione nell’avercela fatta, giorno dopo giorno, raggiungendo la tappa finale rappresentata  magari da una grande città come Parigi, Londra o Vienna!

I ritmi della pedalata permettono di assaporare il paesaggio,  ascoltare il proprio corpo, giocare con i bambini…

La scelta dell’itinerario può essere fatta consultando gli ormai numerosi portali internet dedicati all’argomento, o lasciandosi consigliare da qualcuno che pratica già il cicloturismo. Non è strettamente necessaria una preparazione atletica per affrontare un viaggio di questo tipo (ci sono molti percorsi pianeggianti adatti anche ai meno sportivi), ma semplicemente la voglia di vivere un’avventura nuova, “eco-compatibile” con se stessi. Organizzare un viaggio in bici richiede meno preparazione di quanta non si immagini.

Ci si può affidare al fai-da-te, organizzando il viaggio della durata e lunghezza più vicine alle proprie esigenze e utilizzando le bici personali, equipaggiandosi con borse adatte dove mettere il necessario per i giorni che si starà via. Utile in questo caso diventa selezionare l’indispensabile, magari lasciando le scarpe con il tacco e l’abitino elegante per la sera, ad altre occasioni!!

Un’altra possibilità è quella di affidarsi ad agenzie online specializzate nel cicloturismo, che oltre a prenotare tutto ciò che serve e a noleggiare le bici, possono anche trasportare i bagagli da un posto all’altro, ovviando all’utilizzo delle borse che possono costituire un carico non indifferente lungo il viaggio. Per chi non avesse voglia di spostarsi quotidianamente in un luogo diverso, cambiando continuamente albergo, può scegliere di pernottare in un unico posto e fare percorsi circolari. Il treno o in alcuni casi la barca (in caso di percorsi fluviali) sono altri mezzi di trasporto di cui ci si può avvalere caricando la propria bici, per accorciare le distanze e rendere la vacanza meno faticosa.

I bambini quando sono piccoli possono essere trasportati su seggiolini o appositi carrellini, e poi da più grandi con cammellini (appendice da attaccare alla bici di un adulto), tandem, o bici propria.

cycling headerLa scelta dei posti è molto ampia e va dall’Europa agli altri continenti. Per chi volesse avventurarsi partendo da qualcosa di abbordabile a tutti, le piste ciclabili del Nord Europa corrono per centinaia di chilometri lungo paesaggi naturalistici da cartolina. I tracciati sono chiaramente indicati da evidenti segnalazioni ed è praticamente impossibile perdersi. Le piste che corrono a fianco del letto di un fiume, poi, garantiscono un percorso pianeggiante in leggera discesa che consente anche a chi non ha allenamento ad avvicinarsi ad una vacanza di questo tipo: la ciclabile del Danubio, nel suo tratto da Passau (Germania) a Vienna, ne rappresenta un esempio essendo diventata il percorso più noto e frequentato presente in Europa.

I bambini sono pronti per vivere esperienze di questo tipo quando i genitori lo sono e sanno che la vacanza non è solo svago, ma anche una preziosa esperienza perché i bambini  imparino il rispetto per l’ambiente, i ritmi lenti, il senso di conquista attraverso la fatica… I parchi giochi, innumerevoli lungo tutto il corso delle piste ciclabili, e la scoperta della fauna e della flora dei luoghi, rendono inoltre il viaggio divertente e vario.

Al termine del viaggio si torna a casa carichi di energia positiva, conservando dentro di sé il desiderio di aprirsi al nuovo, avendo scoperto che la routine è possibile romperla, facendo una piccola scelta contro-corrente…

Basta davvero poco alle volte per sentirsi bene.

Allora che ne dite, partite?

Info: www.cicloturismo.it  www.bikeitalia.it

 

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