L’addio al celibato

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L’addio al celibato

L’addio al celibato

[quote]Prima regola dell'addio al celibato:

NON PARLARE MAI DELL'ADDIO AL CELIBATO.[/quote]

Il Fight Club insegna. Ciò che succede durante l'addio al celibato non va mai raccontato a nessuno, soprattutto alla futura sposa. È uno dei passi quasi obbligati nell'organizzazione del matrimonio per il neo sposo, il momento in cui ogni pensiero svanisce e ci si gode la compagnia degli amici più veri, lontano dalla fidanzata. In genere, è il motivo principale di tanto entusiasmo da parte degli amici quando ricevono l'annuncio delle prossime nozze. In prima linea, il testimone dello sposo che deve inventare qualcosa di davvero indimenticabile per salutare lo status di single dell'amico e creare un evento straordinario grazie all'aiuto degli altri compagni di avventure di una vita.

Three men with beer rejoice the victory of their favorite team in the pub

Le origini di questa ricorrenza sono lontane: si dice esistesse già all'epoca degli antichi Greci, in onore del dio Bacco (coincideva con il periodo della vendemmia) e che in un modo o nell'altro fosse presente in ogni cultura nella storia fino ai giorni nostri, in quanto rappresenta un vero e proprio rito di passaggio e di crescita personale del destinato al matrimonio. Questo rito ha avuto fin dalle origini una connotazione prettamente maschile, le donne hanno iniziato a esigere una parità di privilegi soltanto nel periodo della rivoluzione sessuale degli anni 60-70.

In tempi moderni il saluto alla singletudine per l'uomo riprende usanze provenienti dall'Inghilterra. Già all'inizio del secolo scorso, i ragazzi dell'alta società, generalmente accomunati dall'amicizia cresciuta in ambito scolastico (college o università) in cui era abitudine appartenere a confraternite o similari associazioni giovanili, organizzavano prima del matrimonio di un amico una serata di gozzoviglie, un ultimo sprazzo di libertà.

Lo spirito goliardico con il passare del tempo non è cambiato e organizzare questa festa è sempre più una sfida, la ricerca smodata dell'originalità, con il rischio spesso di combinare anche qualche guaio. Gli amici, quelli veri, quelli disposti a tutto, arrivano a ideare scherzi e giochi al limite del consentito pur di cicatrizzare nella memoria di ciascuno una serata unica. Per la perfetta riuscita della festa non devono mancare due elementi fondamentali: l'alcol e il sesso. Sono queste dopotutto le tentazioni più forti alle quali il futuro sposo deve dimostrare di saper resistere in nome dell'amore per la sua bella. Ecco perchè con il passare degli anni la data dell'addio al celibato è stata spostata ben prima della sera prima del matrimonio... Altrimenti c'è il rischio che lo sposo non ce la faccia a presentarsi all'altare, e questo sarebbe davvero un problema.

Cena con alcol a fiumi e tappa al night club per incontrare qualche signorina ben disposta a irretire i pochi neuroni ancora attivi nel cervello del povero festeggiato. In linea generale è così che si sviluppa la festa, senza contare le "invenzioni" più assurde che i cosiddetti amici possono tirare fuori dal cappello: dalla Via Crucis per le strade della città con una vera croce sulle spalle dello sposo e tappe alcoliche, al bungee jumping non autorizzato. Negli ultimi tempi inoltre le idee per realizzare i sogni degli amici (perchè in fondo è di questo che stiamo parlando) sono nate anche delle agenzie specializzate che promettono notti di follia pura e garanzia di perfetto silenzio sulla riuscita delle stesse. Non solo una serata quindi, ma soggiorni all'estero di un weekend se non addirittura una settimana: un "semplice" rafting in Trentino Alto Adige, la movida romagnola in discoteca, catamarano, strip e disco a Valencia, la mini vacanza hot nei bar di Bucarest, spiaggia e partita di calcio a Barcellona, sballo all'Oktoberfest di Monaco di Baviera. Una delle idee più brillanti è quella del finto rapimento dello sposo con tanto di annuncio online di richiesta di riscatto da parte dell'ignara e terrorizzata vittima sotto minaccia di fasulli estremisti (ovviamente i carissimi amici). Ce n'è per tutti i gusti, con possibilità di personalizzazione.

Chi non ricorda il film "Una notte da leoni"? Arrivare a quegli eccessi è davvero demenziale.

https://youtu.be/rp5T9sSkybY

Le opportunità e le possibili scelte sono ormai infinite e tengono conto anche di varianti come l'astemia dello sposo, le preferenze più sobrie della compagnia, fino alla decisione di non festeggiare affatto.

Di sicura attualità sono gli eventi organizzati per festeggiare l'addio al celibato di coppie gay: le unioni civili approvate ora dal governo aprono un range di opportunità che arricchisce il carnet delle agenzie di organizzazione di eventi puntando la luce su dinamiche finora non tenute in considerazione. L'effetto finale non cambia molto, solo è ridimensionato al gusto per certi versi più sobrio di "miss sposo".

 

Francesca Casali

 

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Addetto stampa e PR nel settore turistico e dell’enogastronomia con il pallino per gli eventi. Scrivo per passione con l’obiettivo di diventare giornalista pubblicista. Sono editore e redattore della rivista online DosMo Magazine, appassionata del web, ne adoro le sfide. Noi2 Magazine è una bella sfida.

1 Comment

  • Posted on Ott 27, 2016 at 19:52 pm

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