IL MAGAZINE SUL CICLO DI VITA DELLA COPPIA

 

Il primo non appuntamento

Mi piace tantissimo: bruno, occhi neri e ha un gran senso dell’umorismo. Mi fa ridere un sacco… È un tipo che piace molto alle ragazze. Seguiamo insieme il corso di statistica: una noia mostruosa se non ci fosse lui… Io gli scarabocchio sempre il quaderno degli appunti con tanti disegnacci fallici, e lui ci costruisce intorno sempre immagini erotiche. Ha fantasia e senso dello humour. Un afrodisiaco per me. Ha un sorriso perfetto, denti bianchissimi e sopracciglia folte, come piacciono a me, non come quelle sopracciglia ad ali di gabbiano che si vedono in giro di certi ragazzi… Quando ride diventa ancora più bello, e la sua risata dirompe in toni che normalmente la sua voce non ha. Mi prende sempre in giro, imita il mio accento terrone alla perfezione e ogni giorno a lezione, conserva il posto per me accanto a lui.. e questo mi fa tanto piacere…

Non è un vero appuntamento: dobbiamo comprare insieme un regalo per Marco, un amico in comune, che si laurea lunedì. Tra un’ora mi verrà a prendere e non so ancora che mettere… Per non parlare del trucco… che disastro e che ansia!

Davanti allo specchio, mentre mi cambio, immagino le facce disgustate di Enzo Miccio, Carla Gozzi e Clio Zammatteo. Praticamente un intero palinsesto tv buttato alle ortiche dalla mia scelta poco coraggiosa di indossare il solito paio di jeans, i miei soliti tronchetti neri, il mio solito top nero e il mio solito giubbotto di pelle. Silvia, mia amica e mia coinquilina, che mi vede fare avanti indietro nervosamente dalla mia stanza al bagno, alzando solo un sopracciglio dal suo librone di Anatomia, mi dice: “Ma non devi uscire col quel tipo, quello che ti piace? Ed esci così? Ma cosa lo guardi a fare Real Time se poi vai in giro come una disperata…”

Ha ragione ma devo andare a prendere un regalo alle cinque del pomeriggio, mica devo sfilare su un red carpet!

L’ora x si avvicina e la mia immagine riflessa dallo specchio si deforma sempre più:

Ho il culo grosso.

Sono troppo grassa.

Ho un grosso brufolo che sta per esplodere.

I capelli sembrano di saggina.

Scendo giù e lo vedo in piedi vicino al portone di casa: che gnocco!!

“Ciao!”

“Ciao! Allora? Direzione centro commerciale?”

“Sì, sì.” Sono come sempre a corto di parole quando sono emozionata.

La macchina è imbottigliata nel traffico, ed io continuo a non sapere  che dire. Comincia lui: mi chiede se l’ultima canzone di Vasco mi piace e così la nostra conversazione cambia stato, da ingessata e fredda come il ghiaccio, a fluida come l’acqua, fino a calda ed evanescente come il vapore. Poi tante e tante risate… Mi fa stare bene.

Ha sempre un buon odore, anzi ha dei buoni odori: a seconda del grado di intimità la gente avverte il suo profumo, gli amici l’ammorbidente degli indumenti, e la sua ragazza forse sentirà l’odore della sua pelle. Mi guarda sempre negli occhi quando parla e sulla bocca. Ma non è che l’alito è cattivo? O i baffi non sono depilati a dovere? Senza farmi vedere faccio la prova del nove e con le mani a coppetta mi annuso il fiato: mi sembra tutto ok. Anche le ascelle mi sembrano al giusto livello di traspirazione! Tiro giù il parasole e controllo il trucco: è ancora integro. Nonostante mi stiano lacrimando gli occhi per quanto stia ridendo.

La scelta del regalo per Marco, si conclude in 5 minuti: buono dal negozio di “Mela mordicchiata” che fa sempre figo in queste occasioni.

“E ora, ci mangiamo qualcosa?”

Ci facciamo un panino, mangiamo e guardo la nostra immagine riflessa nella vetrina del negozio. Stiamo bene però assieme. Facciamo una bella coppia! Lui mi racconta tante cose ed io ho voglia solo di baciarlo…

Mi riaccompagna a casa e mi saluta con quei baci vicini alla bocca, ma non sulla bocca. Non ha sbagliato mira, ed io non mi sono girata male, erano proprio voluti. “Ti vengo a prendere domani, per andare da Marco. Ora devo andare… Ho l’esame giovedì prossimo!”

Bene, mi verrà a prendere lui ancora… prima di addormentarmi un suo messaggio che dice : “Attenta! I prossimi sulla bocca!”

 

Lisa Coccioli

 

Leggi anche:

Close up of teenage girl texting on mobile in bedroom

Teenagers e amori in rete

shutterstock_3211268

8 consigli per affrontare il primo appuntamento

 



Lisa Coccioli

Sono nata a Taranto nel '75, ho una laurea inutile in Scienze Ambientali. Sposata nel 2003 ho seguito mio marito nei suoi trasferimenti: a Roma sino al 2009, in Germania sino al 2012. Lì, oltre a mangiare wurstel, frequentare un corso di tedesco e fare la mamma, volevo parlare con qualcuno e così ho insegnato italiano ai tedeschi nelle scuole serali. Nuovamente a Roma, poi a Taranto dove resteremo per un paio di anni. Ho 3 bambini, adoro leggere, ascolto le beghe sentimentali delle mie amiche, guardo film e cucino. Per smaltire le calorie di ciò che preparo, corro due volte a settimana. Odio stare a casa... preferisco l'aria aperta coi bambini.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *