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Matrimonio: culture a confronto

Il matrimonio: un rito sacro che caratterizza molte culture. Anche se la celebrazione è diversa, in ogni paese il concetto dell’unione a qualcosa di superiore risulta essere molto simile. Siamo tutti abituati al classico abito bianco, ma non è sempre così.

Ogni cultura ha delle particolari credenze o rituali da svolgere prima, durante e dopo la celebrazione religiosa. In molto casi vengono rispettati rituali antichi, perché c’è la credenza che questi possano portare alla buona riuscita della giornata. Ma quanto ne sappiamo di come vengono celebrati i matrimonio nelle culture diverse dalla nostra?

1690248751_eee5b5d540_bINDIA 

Sposarsi in India è molto complesso (a prescindere dalla casta di appartenenza) e la cerimonia nuziale segue una tradizione molto antica. Il matrimonio infatti costituisce l’unione delle rispettive famiglie oltre ai due sposi. Una particolarità della cultura indiana è il “Mehndi”, tatuaggio temporaneo realizzato usando l’henné, che viene praticato sulle mani e sui piedi della sposa dalle donne della sua famiglia e dalle amiche. Tatuaggio che solitamente viene realizzato il giorno prima della cerimonia, in un contesto che può essere paragonato al nostro addio al nubilato. La sposa quel giorno indossa un sari rosso con il volto velato, porta bracciali, gioielli e un grande anello da matrimonio alla narice, che verrà tolto dallo sposo nella prima notte da sposati, ad indicare la fine della verginità della donna. La cerimonia si svolge con il rito dei Sette Passi dove gli sposi camminano attorno al fuoco sacro recitando inni alla prosperità e alla fedeltà. I festeggiamenti possono durare molti giorni e al termine della cerimonia, il fratello dello sposo lancia dei fiori sugli sposi per proteggerli dal male.

149955-r3l8t8d-650-chinaCINA

Il matrimonio in Cina si distingue da altri per una particolarità che riguarda la sposa: durante tutto il giorno delle nozze la sposa non può parlare e deve rimanere a digiuno. La cerimonia avviene sul palco all’interno di un ristorante dove gli sposi si scambiano le reciproche promesse davanti agli invitati. In questa cultura non esistono come da noi i testimoni, bensì un “assistente alle nozze” che aiuta gli sposi nell’arco dell’intera giornata. Il colore del vestito della sposa deve essere preferibilmente non bianco poiché questo colore è il simbolo del lutto. Viene utilizzato molto il rosso, simbolo di amore e prosperità. Inoltre la sposa si cambia per ben tre volte l’abito durante la giornata del matrimonio. Vi è poi un momento molto importante dove i neo sposi servono il tè ai propri genitori in segno di riconoscenza per ciò che hanno fatto per loro fino a quel momento.

22STATI UNITI

Negli Stati Uniti c’è la tradizione della cena pre-nuziale o “rehearsal dinner”, in cui vengono invitati dagli sposi i parenti e gli amici più stretti per ringraziarli dell’aiuto nell’organizzazione delle nozze. In questa situazione molto intima e di festeggiamento, iniziano i brindisi e gli invitati raccontano aneddoti e storie sui due futuri sposi. Solitamente vengono privilegiate location esterne: parchi, golf club, spiagge o nel giardino di uno dei due sposi (qualora lo spazio lo permette). La sposa sceglie almeno cinque damigelle (moda arrivata anche qui in Italia) che avranno un ruolo molto importante in tutte le fasi del matrimonio e relativa preparazione. Come si nota nei tanti programmi che vanno in onda in tv, le damigelle hanno sempre vestiti uguali scelti direttamente dalla sposa. Non parliamo poi della torta nuziale che ultimamente in alcuni matrimoni viene sostituita da una gigantesca piramide di cupcakes.

AFRICA

In passato, in Africa, esistevano le coppie create fin dall’infanzia dalla famiglia, ma con l’andare del tempo questa tradizione si è parsa e anche le tribù africane si sono adeguate al metodo del “fidanzamento”. Nelle tribù masai il matrimonio è celebrato con una festa che dura circa tre giorni e vede coinvolte le due famiglie di appartenenza dei giovani sposi. Una cosa molto curiosa è ciò che accade nella casa delle futura sposa: durante una grande festa, il padre della sposa versa un po’ del vino locale in un bicchiere chiedendo alla figlia di prenderne un sorso e di passare così il bicchiere all’uomo che vuole come suo futuro sposo. Può capitare che la donna, non passi il bicchiere all’uomo e così verrà annullato il matrimonio. C’è però anche il caso in cui la donna decide di passare il bicchiere ad un altro presente che, automaticamente, diventerà suo sposo se ne accetterà il bicchiere di vino.

sposi-giapponesiGIAPPONE

In Giappone viene organizzata una grande cena formale quando uomo e donna decidono che è arrivato il momento di sposarsi. La cena viene organizzata nella giornata ritenuta idonea tenendo in considerazione l’almanacco giapponese. Durante questa cena di fidanzamento, chiamata “Yui-no”,  vengono scambiati regali per celebrare la felicità e la fortuna futura ai neo sposi. La sposa porta in testa un panno bianco ripiegato che simboleggia la sua intenzione di non mostrare gelosia verso il marito. La tradizione giapponese è molto bizzarra: molti dei matrimoni che vengono celebrati sono “combinati” fra le famiglie, ma non c’è solo questo. All’età di 25 anni le ragazze preparano una sorta di “curriculum” contenente sogni, ambizioni, richieste, carattere, titolo di studio, hobby, esperienze personali ed altro. Una volta preparata questa presentazione personale viene inviata alle agenzie specializzate aspettando eventuali risposte (tipo agenzie prematrimoniali). In questo modo, in Giappone, i rapporti matrimoniali funzionano meglio e più a lungo di un incontro tradizionale.

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