Il lutto nella coppia

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Il lutto nella coppia

Il lutto nella coppia

La coppia è un universo a sé stante all'interno delle varie relazioni familiari, e ci sono delle caratteristiche specifiche del modo di reagire da parte della coppia di fronte ad un lutto in famiglia, oltre che il caso particolare della morte del partner.

Di seguito presenteremo differenti scenari che possono coinvolgere la coppia.

1. Morte di un genitore o di un parente stretto

La morte di un genitore o di un fratello rappresenta la perdita di un elemento che, simbolicamente, rimanda alle proprie origini, alle proprie radici. Ciò che viene meno è quella parte della sua storia passata che racchiude tutti  i valori, le dinamiche familiari, le relazionali e l'iniziale visione del mondo, etc, che le sono stati trasmessi e che, nel bene e nel male, sono parte della sua identità attuale.

In questo momento, è importante che i due coniugi si sostengano reciprocamente, sia a livello affettivo, che pratico. A livello affettivo, è importante che i momenti di vuoto e depressione derivanti dalla perdita di un punto di riferimento vengano accettati, accogliendo la rabbia, la tristezza ed il dolore del partner senza giudicarlo. È fondamentale che si creino dei momenti di ascolto dell'altro, inteso non solo sul piano comunicativo, ma anche del silenzio. A livello concreto, qualora la morte fosse causata da una malattia degenerativa, è importante che il partner aiuti concretamente l'altro, attraverso le faccende domestiche, la gestione dei figli o dei turni di riposo.

Un buon sostegno in questa fase permette di vivere la morte del genitore o di un fratello come un momento senz'altro doloroso, ma con la prospettiva di non rimanere soli e di avere altri punti di riferimento.

2. Morte del coniuge

La morte del coniuge è un lutto altrettanto difficile da sopportare, in quanto viene a mancare il punto di riferimento che è stato presente in molte situazioni difficili e complesse della persona, nonché il compagno che si è scelto e con cui si ha costruito la propria famiglia e la propria storia.

In questo caso, è fondamentale il sostegno dei figli e/o della rete sociale, in modo da evitare l'isolamento della persona rimasta. Non è raro, infatti, che ella possa cadere in un profondo stato depressivo al punto da non trovare altre motivazioni di vivere. È fondamentale che venga coinvolta in attività con altre persone coetanee, nella gestione dei nipoti, nelle faccende quotidiane, in modo da farla sentire utile, preziosa e non abbandonata a se stessa. Se vive da sola, può essere utile che i figli o altri parenti si trasferiscano temporaneamente (per il periodo appena successivo al lutto) a farle compagnia, in modo da farle sentire la presenza ed il sostegno da parte dei cari.

3. Morte del figlio

Questa è la tipologia di lutto più difficile da accettare e vivere. Essa rappresenta il fallimento della funzione genitoriale, nonché la perdita di una parte di sé, di ciò che è stato generato ed amato profondamente, dando origine a dei sensi di colpa. In questo caso, è ancor più importante che i due coniugi si sostengano l'un altro, che stiano vicini nel dolore e nella perdita e che cerchino di intraprendere un percorso di accettazione insieme. È importante una rete di sostegno che possa aiutare la coppia sia concretamente (nella gestione della quotidianità successiva al lutto), ma anche affettivamente, non facendoli sentire giudicati e che ne eviti il totale isolamento (è comune che la coppia si isoli, soprattutto dagli altri genitori che hanno figli coetanei al loro). È importante che, qualora sia pronta, la coppia chieda aiuto, in modo da: essere aiutata ad inscrivere ciò che è avvenuto all'interno di un significato; accettare l'evento; lavorare sui sensi di colpa e sulla percezione di fallimento; reinvestire sulla coppia e sulla gestione della quotidianità; qualora abbiano un altro figlio, è importante che lo continuino a vedere nella sua unicità, non comportandosi con lui come se fosse assimilabile al fratello defunto. Inoltre, è importante che non diventino troppo presenti nella sua vita, ma che cerchino, per quanto possibile, di mantenere il rapporto quanto più simile alla situazione precedente.

La gestione del lutto da parte della coppia cambia a seconda del lutto subito. A livello generale, è utile tenere presente che sul territorio sono presenti dei gruppi e degli sportelli pubblici di supporto al lutto, nonché degli psicologi, psicoterapeuti nel privato che sono specializzati nel sostegno delle persone aventi subito dei lutti.

 

Giulia Parise

Per approfondimenti o domande specifiche è possibile inviare una mail alla dott.ssa Parise scrivendo a: domande@noi2magazine.com

 

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About Author

Mi sono laureata in Psicologia Clinica a Padova nel 2014, attualmente mi occupo di ricerca ed informazione su tematiche inerenti ai Death Studies, lutto e fine vita. Nel mio lavoro cerco di conciliare la scientificità propria della formazione con la potenzialità espressiva e creativa dell'arte, con lo scopo di favorire l'elaborazione di un pensiero critico e professionale.

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