In preparazione per la “settimana bianca”

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In preparazione per la “settimana bianca”

In preparazione per la “settimana bianca”

In queste righe non andremo a parlare di "lei&lui" nello specifico del rapporto di coppia, ma piuttosto tratteremo un argomento che riguarda qualcosa che spesso viene vissuto in due: la famigerata "settimana bianca"!

In tema dunque con le primissime settimane di freddo, parliamo proprio di quei giorni che inevitabilmente portano fastidi articolari, acciacchi muscolari e dolori legamentosi alla stragrande maggioranza della popolazione (e nello specifico, delle coppie) che si approccia a scendere in picchiata per ore ed ore e giorni e giorni sulle pisce sciistiche, arrivando magari dai soli sforzi fatti tra le mura domestiche per fare il cambio di stagione del guardaroba, o per lavare l'auto all'autolavaggio.

ejercicios-en-casa1Iniziamo col dire che lo sci, a qualsiasi livello si voglia intendere, ha grosse ripercussioni di carico interno al livello del tratto lombare della schiena, delle anche e di tutte le altre parti articolari e muscolari annesse a queste zone. Quindi chi si approccia allo sci dopo tanto tempo (si parla di diversi mesi/anni, non di settimane!) di inattività forzata o meno, dovrà inizialmente lavorare sul rinforzo dei muscoli del quadrato dei lombi, paravertebrali, ileo-psoas e tanti altri muscoli interni e meno interni dai nomi complicati che non starò ad elencarvi.

Il "lui" e/o il "lei" può iniziare a rinforzare già a partire da qualche settimana prima della fatidica partenza la sua muscolatura, a partire dai primissimi gesti quotidiani, senza sforzi erculei. Soprattutto per le persone che tendono a stare molto sedute durante la giornata, è preferibile ogni 40-60 minuti prendersi una pausa e farsi una passeggiata di 10 minuti, per non atrofizzare troppo i muscoli posturali della schiena e delle gambe, facendo perdere loro tono e quindi resistenza. So benissimo che i tempi frenetici moderni (soprattutto lavorativi) ce lo impediscono, ma come si dice: "volere è potere!".

A casa possiamo trovare alcuni stratagemmi semplici da poter sfruttare in ogni momento. L'ideale sarebbe il non fermarsi mai e compiere dunque, qualsivoglia lavoretto domestico che ci obblighi a stare in piedi e lavorare con il corpo: dalle pulizie ai lavori di manutenzione ordinaria. Ma se si è tenuti a dover fare lavori statici, si potrà ad esempio allestire una postazione di lavoro in piedi, ad esempio con il proprio pc posto su di un rialzo al livello dell'ombelico (proprio come sto scrivendo io in questo momento questo articolo), oppure leggere la propria rivista o libro, in piedi passeggiando per la stanza.

istock_72022613_mediumIl Jogging a passo sostenuto all'aperto sarà già un buon inizio per tutte quelle persone che arrivano da un'attività fisica uguale o simile a 0. Dal semplice Jogging, per rinforzare maggiormente soprattutto i muscoli delle anche, si potrà anche tentare l'approccio alla marcia che, oltre come già detto tende a far lavorare molto la muscolatura collegata alle ossa pubiche, coinvolgerà e dunque rafforzerà anche tutti i settori del "core" (muscoli para ed intra-vertebrali ed addominali) mantenuti in costante tensione durante tutto il movimento.

Ci possono poi essere svariate forme per rendere ancora più intensa la nostra "passeggiata". Impostando la nostra andatura su tempi di corsa e tempi di recupero (le famose "ripetute" dei corridori); utilizzando delle bacchette per il nordic walking per abituarsi anche a maneggiare quelle che andremo ad impugnare sulla neve; avvolgere caviglie e/o polsi con cavigliere zavorrate, da 0.5kg, da 1kg o da 2kg (P.S. toglietevi dalla testa di utilizzare zaini o casacche zavorrate, se non volete finire dopo pochi anni a farvi iniezioni di cortisone nel tratto lombare una volta ogni mese!).

Può essere quasi superfluo dire poi che l'allenamento con i sovraccarichi sarà l'ideale per prepararci nelle settimane antecedenti allo sci. Via libera allora a tutte quelle esercitazioni che, come spero sia riuscito a far capire, coinvolgano tutti i distretti muscolari "dalla vita in giù". Con 'sovraccarichi' non intendo per forza Leg press da 100kg o chissà cos'altro. Anche il nostro corpo è esso stesso un sovraccarico! Quindi a casa o a lavoro nella pausa pranzo, sotto con i crunch, plank, squat, affondi. Poi sarà compito del vostro Personal trainer (sempre che ne abbiate uno!) affidarvi esercitazioni adatte, anche di coppia, alle vostre esigenze.

Se siete una coppia fisicamente attiva e che con "cena romantica" non intende un chicken McBacon, non avrete di certo problemi una volta indossati gli sci o lo snowboard ai piedi. Questi consigli possono essere presi anche più in generico, validi sia nell'acuto che nel cronico.

E se proprio non vi sentite all'altezza di scendere in picchiata per le piste nere, fate come me: noleggiate un bel bob!

 

Gianni Cecchetti

 

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About Author

Toscano, classe 1991, appassionato di fitness. Vengo principalmente dal nuoto e dalla kick-boxe, dove ho vinto un titolo internazionale all'interno della mia federazione. Gli studi (con la "S" maiuscola) inerenti il mondo del fitness, sono iniziati nel 2011 con la Federazione Italiana Fitness, grazie alla quale mi tengo costantemente aggiornato. Nel 2014 ho intrapreso il percorso universitario alla facoltà di Scienze motorie con l'intento di proseguire nel ramo della nutrizione. Sostengo l'applicazione del buon senso nell'attività fisica, nell'alimentazione e nel lifestyle in generale.

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