Come dimostrare la violenza psicologica?

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Come dimostrare la violenza psicologica?

Come dimostrare la violenza psicologica?

La luce in fondo al tunnel c'è.

"Le donne che subiscono violenza, prima di ricostruire la loro identità, devono sbrigare le questioni legali. Circa due anni tra la denuncia e la fine del processo. Dimostrare le molestie psicologiche è uno strazio, la donna anche dopo la denuncia deve tenere acceso il cellulare per documentare l'arrivo di messaggi minatori del marito che non smette di cercarla." spiega Nadia Muscialini, psicoterapeuta, responsabile del Centro Antiviolenza dell'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano (fonte: ilfattoquotidiano.it)

Riconoscere e dimostrare la violenza psicologica subita dal partner è il calvario che si trova ad affrontare una donna sposata/convivente all'interno di una relazione patologica con un uomo violento.

Sul Portale Antiviolenzadonna del Dipartimento per le Pari Opportunità è presente qualche piccolo suggerimento per riconoscere la violenza psicologica. Potrebbe trattarsi di violenza psicologica se, sempre più spesso:

  • il tuo partner critica il tuo modo di parlare, di muoverti, di vestire;

  • ti critica anche davanti i figli;

  • ti rimprovera davanti agli amici per quello che dici o per come ti comporti;

  • ti chiede di cambiare il tuo aspetto fisico per compiacerlo;

  • non ti permette di telefonare e/o di vedere i tuoi familiari;

  • non ti permette di uscire da sola o con le tue amiche;

  • ti segue;

  • controlla le tue telefonate e i tuoi sms;

  • ti accusa di non essere una buona madre;

  • ti accusa di non essere una buona moglie;

  • minaccia di non farti vedere più i tuoi figli;

  • minaccia di ucciderti;

  • minaccia di uccidersi se non acconsenti a fare ciò che vuole.


Le prove della violenza

Il vero aggressore psicologico è di solito una persona intelligente e furba e perciò non commetterebbe mai una chiara violenza fisica, che lo smaschererebbe e metterebbe la donna in posizione di vantaggio. Lui, invece, preferisce annientare la propria vittima in modo subdolo e continuo, portandola se possibile all'autodistruzione.

Dal punto di vista legale subire violenze fisiche è un vantaggio, in quanto sono facilmente documentabili con certificati medici e sono evidenti a tutti. Capita talvolta che gli stessi legali chiedano alle loro assistite di farsi picchiare.

Tuttavia per dimostrare le violenze psicologiche potrebbero bastare queste prove:

1. registrazioni audio e/o video di come l'aggressore si comporta in privato con la vittima (è legale che la vittima registri di nascosto se l’aggressore parla con lei);

2. materiale fotografico ottenuto in modo legale;

3. testimonianze di persone fidate che hanno visto o sentito qualcosa.

La Corte di Cassazione ha riaffermato, con sentenza n. 29320 del 2012, che le registrazioni audio di dialoghi poste in essere da persona partecipante alla discussione possono essere utilizzati a fini processuali sebbene catturate di nascosto. Vietate sono invece quelle effettuate da un soggetto assente che ha lasciato il dispositivo audio attivo per registrare conversazione di terzi. Questo secondo caso si configura come "intercettazione", la quale deve sottostare a tutti gli oneri procedimentali richiesti dalla legge. La registrazione del colloquio per la Corte di Cassazione è un ottimo strumento di difesa. Può rappresentare un'utile prova di prepotenze, minacce, insulti e ricatti subiti.

Davanti ad un giudice, il rischio che si corre è che se non ci sono prove del comportamento violento, l'aggressore si presenterà come vittima. Parlerà con calma e farà in modo di presentare il partner come una persona isterica. Molto spesso, la vittima cercherà di difendersi e, più si giustificherà, più si caccerà nei guai. (fonte www.facebook.com/contro.violenzepsicologiche)

Online è possibile trovare spunti che aiutano a riflettere e capire che tipo di prove possono essere raccolte ed utilizzate per provare la violenza domestica, come ad esempio Chayn Italia.

 

Per approfondimenti:

www.pariopportunita.gov.it/contro-la-violenza-sessuale-e-di-genere/

www.papaseparatiliguria.it/cassazionele-registrazioni-audio-importanti-prove-dimostrare-le-violenze-psicologiche/

www.ami-avvocati.it/addebito-e-violenza-dellavv-annamaria-bernardini-de-pace/

 

dott.ssa Antonella Besa

Se desideri che la dott.ssa Antonella Besa risponda a delle tue domande o ti chiarisca dei dubbi, compila il seguente form (il tuo messaggio non verrà visualizzato online). Riceverai in breve tempo una risposta in privato.



 

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Psicologa, Psicoterapeuta e Sessuologa. Per lavoro mi occupo di problematiche della coppia nel mio studio a Pordenone (Studio di Psicologia e Sessuologia Dott.ssa. Antonella Besa). Per Noi2 Magazine mi occupo di fare cultura e informazione sull'universo coppia.

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