IL PRIMO MAGAZINE SULLA VITA DI COPPIA. SFUMATURE DI NOI2

 

La dolcezza

I piedini che sbucano da una coperta, soffiare su un ginocchio sbucciato, asciugare i lacrimoni, una foto di quando si era bambini, un gattino che fa le fusa, dormire abbracciati perché fa freddo, un pensiero affettuoso di un amico lontano, lo sguardo di due innamorati che si scambiano promesse, e ancora: star seduti sul divano e una testa che si poggia sulla tua spalla, rimboccare le coperte e tornare indietro per un altro bacio, oppure baciare una fronte che scotta per la febbre, e ancora: i ricordi dei Natali passati, con persone che non ci sono più. La dolcezza ha mille vesti ancora, ognuna di esse leggera e calda.

Nemica della dolcezza è la fretta.
Nemica della dolcezza è la stanchezza.
Nemica della dolcezza è la superficie.
Amica della dolcezza è la lentezza.
Amica della dolcezza è l’educazione.
Amica della dolcezza è la sensibilità.

La dolcezza è trovare la tua casa nell’altro, se pur per un istante, è trovare un soave accoglimento alla tua fragilità ed un solievo. Quanto bisogno c’è di dolcezza oggi, un disperato bisogno, eppure in giro si vede solo la sua volgare contraffazione. Quante volte ci siamo infastiditi per dei modi troppo sdolcinati, o delle frasi troppo melense da cioccolatino? La dolcezza, quella autentica, non infastidisce o mette a disagio, anzi coinvolge emotivamente sia il soggetto che l’oggetto della dolcezza stessa appagandoli reciprocamente: basti pensare alla mamma che coccola il suo bambino, entrambi si sentono pienamente appagati e soddisfatti dal loro affetto, sia la mamma, che il bambino. Non ne siete convinti, ancora? Che ne dite allora della pet therapy? Chi ne trae più giovamento, il cucciolo o l’uomo?   (leggi l’articolo Pet Therapy per singles )

La dolcezza appaga i nostri sensi: la vista di un tenero bambino, l’odore di biscotti appena sfornati, la canzone della nostra storia, il sapore della torta della nonna, le coccole della mamma.

Tocca le corde più profonde del nostro essere e ci rapisce …

Ci disarma: non la si aspetta ma subito ci conquista, abbattendo le nostre barriere e le nostre difese.

È una cosa semplice.

Il suo ricordo è eterno.

La dolcezza va coltivata perché migliora la nostra vita.

Lisa Coccioli

Di Lisa leggi anche:

A woman kisses goodbye to a man on a platform before a train leaves the railway station in Vichy, central France, on December 10, 2012. AFP PHOTO THIERRY ZOCCOLAN

Single geografica

cuokxdjuiae4svr

Il primo non appuntamento



Lisa Coccioli

Sono nata a Taranto nel '75, ho una laurea inutile in Scienze Ambientali. Sposata nel 2003 ho seguito mio marito nei suoi trasferimenti: a Roma sino al 2009, in Germania sino al 2012. Lì, oltre a mangiare wurstel, frequentare un corso di tedesco e fare la mamma, volevo parlare con qualcuno e così ho insegnato italiano ai tedeschi nelle scuole serali. Nuovamente a Roma, poi a Taranto dove resteremo per un paio di anni. Ho 3 bambini, adoro leggere, ascolto le beghe sentimentali delle mie amiche, guardo film e cucino. Per smaltire le calorie di ciò che preparo, corro due volte a settimana. Odio stare a casa... preferisco l'aria aperta coi bambini.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *