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Come capire se ti mente

Mentire fa parte dell’essere umano, che ci piaccia ammetterlo o meno questa è la realtà dei fatti e quando ci si addentra nell’ambito delle relazioni di coppia la questione si fa spinosa. Le bugie ci permettono di “salvare la faccia” in situazioni imbarazzanti o difficili da affrontare, soprattutto con il partner, per timore di minare l’equilibrio nella relazione. Spesso comprendere le motivazioni che spingono il partner alla menzogna è difficile. Molto più semplice è capire quali sono le manifestazioni comportamentali utili a smascherare la bugia:

  • Le alterazioni fisiche come l’eccessiva sudorazione, la comparsa di macchie o rossori al momento di rispondere ad una domanda, possono far sorgere il dubbio sulla sincerità della risposta;
  • La quantità di particolari del racconto: ci sono bugiardi che rimangono sul vago e altri che pur di renderlo credibile lo arricchiscono con una gran quantità di particolari e questo molto spesso (ad esclusione dei bugiardi seriali) può rappresentare un’arma a doppio taglio, in quanto non ricordarsi la versione originale porta inevitabilmente la verità a galla;
  • La scarsità di dialogo o addirittura la sua totale assenza influisce in modo decisivo sul benessere di coppia alimentando situazioni ambigue e strettanti, creando quindi il terreno fertile per incomprensioni, segreti e menzogne;
  • Prestare attenzione al comportamento non verbale del partner è sempre molto utile per comprenderne il carattere ed in questo caso può evidenziare uno stato emotivo non equilibrato: se sbatte frequentemente le palpebre, incrocia gambe e braccia in segno di chiusura/protezione dall’esterno, manifesta una qualche forma di tic nervoso, ha un diverso tono di voce con un’eccessiva velocità/lentezza del parlato, tutto questo non fa che esprimere involontariamente il suo disagio.

bugie_206531-630x360Ma perchè mentiamo? Il ventaglio di motivazioni che ci spingono a farlo è ampio: troviamo la bugia sociale, o bugia bianca (detta per educazione con lo scopo di non risultare maleducati o insensibili esponendo ciò che si pensa realmente); la bugia utilitaristica (per schivare situazioni seccanti o difficili da affrontare) e quella di autopresentazione (la si dice per gonfiare un po’ la realtà con il fine di impressionare la persona che ci interessa o semplicemente chi ci sta ascoltando).

Tipiche della realtà di coppia sono sicuramente la bugia protettiva (utilizzata dal partner per occultare un tradimento), l’omissione (che pur essendo una verità nascosta può far generare nell’altro dei sospetti) e la famosissima “bugia a fin di bene” (detta al partner per risparmiargli sofferenza o dispiacere). Un’altra tipologia di menzogna che coinvolge sia le coppie giovani che quelle di lunga data è senza dubbio quella legata alla sfera economica: nascondere acquisti fuori budget, mentire sui proprio guadagni o sulle fonti stesse di reddito piuttosto che riguardo al pagamento di spese impreviste rappresentano degli esempi.

Alla luce di tutto questo, non possiamo però restare sempre sul “chi va là” facendo gli Scherlock Holmes della situazione, dubitando del partner ad ogni sua minima incertezza. Ed in quest’ottica ci viene in aiuto Gregory Bateson, antropologo, sociologo e psicologo britannico: “Esiste sempre un valore ottimale oltre il quale ogni cosa diventa tossica: l’ossigeno, il sonno, la psicoterapia e la filosofia. Qualsiasi variabile biologica ha bisogno di equilibrio.” Ed è proprio l’equilibrio all’interno della coppia (dato dalla condivisione e dal dialogo, quindi dalla reale conoscenza del partner) che rappresenta a tutti gli effetti l’unica cura contro la menzogna.

 

Sara Forniz

 

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Sara Forniz

Ho conseguito la laurea magistrale in Turismo del 2013 concludendo il percorso di studi che avevo iniziato mossa dal profondo interesse per questo settore, all'interno del quale ho maturato diverse esperienze lavorative. Parallelamente ho continuato ad alimentare le mie competenze nell'organizzazione di eventi, anche in ambito culturale. Sono affascinata dalle scienze del comportamento, dalle civiltà antiche e dall'antropologia, amo la musica e l'arte.


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