IL MAGAZINE SUL CICLO DI VITA DELLA COPPIA

 

Sesso: i falsi miti

Per una ragione o per un’altra, l’essere umano è timido quando si parla di sesso. Ciò significa che anche il più intelligente può essere il più disinformato sul sesso se basa le sue conoscenze su dicerie, tradizioni popolari, immagini media fuorvianti o pornografia. Non c’è dubbio, questo può giocare un ruolo importante in molti pregiudizi che ciascuno ha. Quindi, cercate di allontanare il vostro imbarazzo verso peni, vagine, orgasmi, eiaculazioni e infezioni trasmesse col sesso. Qui un elenco di ciò che la scienza afferma su queste dicerie.

L’uso della vagina ne modifica la forma

jamie-mccartney-great-wall-of-vaginaMolto semplicemente, non c’è prova che suggerisca che il rapporto sessuale possa allungare la vagina di una donna, o che possa cambiarne misura, forma o colore. Non può dipendere da quanti partners possa aver avuto o quanto spesso può aver fatto sesso. Come dice la dott.ssa Sari Locker, psicologa, sessuologa ed educatrice sessuale newyorkese, in un blog dedicato all’educazione sessuale “È solamente una leggenda metropolitana quella che dice che la vagina di una donna si allunga se ha dei rapporti sessuali con un grande pene. Dopo un ciascun rapporto sessuale, la vagina torna alla sua originaria misura senza subire un allungamento. Uno studio condotto nel 2006 dal giornale Human Reproduction, cercò di trovare la media delle misura di una vagina attraverso una scansione MRI. Lo studio cercava di mostrare tutte le differenti forme della vagina e rivelò che non c’era modo per caratterizzare le forme stesse. Una delle poco variabili che utilizzarono fu la larghezza della curva pelvica. La verità, è che la vagina può assumere differenti forme, misure e colori. Se date un’occhiata alla scultura “Great Wall of Vagina” dell’artista Jamie McCartney che creò calchi di oltre 400 donne diverse, mostra vagine nelle loro diversità.”

L’eiaculazione femminile è simulata o forzata

È una credenza comune che l’eiaculazione femminile sia innaturale o perversa. In modo controverso, il governo inglese bandì l’eiaculazione femminile dalla pornografia nel 2014, ma non quella maschile. L’eiaculazione femminile viene considerata alla stregua della pornografia perchè vista in un contesto di sesso non consensuale, strangolamento o fisting (pratica sessuale estrema che consiste nell’introduzione dell’intera mano, ed in taluni casi anche di due mani contemporaneamente, all’interno della vagina o del retto.). A livello scientifico si tratta soltanto di un’altra funzione biologica. Uno studio evidenzia che tra il 10 ed il 40 per cento delle donne sperimentano un’emissione involontaria di urina quando raggiungono l’orgasmo. Nella rivista New Scientist, si legge che alcuni studiosi analizzarono ulteriormente la composizione chimica del liquido e vi trovarono una piccola percentuale di antigene prostatico, sostanza chimica presente nell’eiaculazione maschile, che aiuta lo sperma a muoversi con facilità. Questo suggerisce che lo squirting (eiaculazione femminile) è necessario per alcune funzioni riproduttive.

Woman hand with ruler. Isolated on white.

Un uomo grande con grandi piedi=grande pene

È piuttosto dura indovinare la misura del pene di un uomo senza vederlo. La credenza comune sui peni è che differenti razze hanno differenti misure. Uno studio condotto nel 2015 pubblicato nel British Journal of Urology parla di un’analisi approfondita su 15,521 misure di peni in tutto il mondo. In generale, non c’erano delle grosse differenze. Nello studio, la media della lunghezza mondiale dei peni a riposo è di 9.16 cm. In Nigeria la lunghezza media è di 8.16 cm, in India di 8.21 cm, in Korea 7.7 cm, in Germania 8.6 cm, in America 8.85 cm ed infine in Giordania 9.3 cm. Inoltre, non è confermata nessuna corrispondenza fra la misura di un pene e la lunghezza del piede. La stessa cosa vale per l’altezza dell’uomo.

La circoncisione di un pene può compromettere la funzione sessuale

Uno studio pubblicato in The Journal of Urology, analizza un campione di 62 uomini con un’età compresa fra i 18 ed i 37 anni. Di loro, 30 erano stati circoncisi mentre gli altri 32 no. I parametri per valutarne la differenza vagliavano la sensibilità del pene attraverso il rilevamento del tatto, della temperatura e la soglia di dolori in molti punti. In generale, a prescindere dal grado di circoncisione, i risultati erano gli stessi e nessun gruppo mostrava diminuzione di sensibilità rispetto agli altri. Quindi, la circoncisione del pene non compromette nessuna funzione sessuale.

L’imene della donna si rompe quando ha un rapporto sessuale per la prima volta

L’imene, una sottile membrana che copre parzialmente l’entrata della vagina, ha forma e struttura differente da donna a donna. Può lacerarsi quando una donna ha rapporti sessuali, anche se non succede sempre così. Non ha una funzione fisiologica pratica e in alcune culture è sempre stata associata a concetti di purezza e verginità. Inoltre la penetrazione non è l’unico modo affinchè l’imene di una donna possa rompersi. Può rompersi anche con tamponi, attività fisica, ginnastica, sport, giocattoli sessuali, oppure per scelta.

Il tabù dell’Herpes

Comprensibilmente, il virus dell’herpes ha una brutta reputazione. L’herpes si manifesta in 8 forme differenti, ma i virus più noti sono il virus di tipo 1 (HSV-1) e l’HSV-2. Secondo la Word Health Organization 3,7 miliardi di persone sotto i 50 anni hanno avuto un’infezione di tipo 1 e 471 milioni tra i 15 e i 49 anni hanno riscontrato il virus di tipo 2. La gengivo-stomatite aftosa è la manifestazione sintomatica primaria dell’HSV-1: essa si manifesta con lesioni della mucosa orale e gengivale. L’herpes genitale primario dovuto all’HSV-2 compare con macule e papule, seguite da vescicole, pustole e ulcere. Comunque, in molti casi di virus 1 e virus 2, le persone ne sono all’oscuro e non ne mostrano i segni. L’herpes può comportare complicazioni serie, quindi è consigliabile utilizzare il preservativo.

 

Leggi anche:

b14-1600x1066

Sesso fai da te

fabrizio-quattrini

Fabrizio Quattrini: gli italiani, il sesso e i tabù

 




One thought on “Sesso: i falsi miti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *