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Il rapporto di coppia quando si lavora insieme

Sono molte le coppie che scelgono di condividere oltre che la propria quotidianità anche l’attività lavorativa. Questo può rappresentare un’esperienza estremamente arricchente per coloro che desiderano passare più tempo insieme e che magari non hanno la possibilità di vedersi regolarmente. Così facendo la coppia ha modo di confrontarsi e conoscersi in un contesto alternativo, scoprendo aspetti sempre nuovi del partner ed apprezzandolo maggiormente (quando va bene). Intraprendere un’attività per una passione comune può solidificare la relazione, perchè quello che si sta facendo vede l’appoggio e l’interesse del partner. Per altri invece stare insieme 24 ore su 24 rappresenterebbe una condanna a morte, rinunciando ai propri spazi e a vivere la propria individualità. Questa62761 obiezione è mossa anche dal timore di vivere situazioni sgradevoli, litigi con il rischio che la gelosia possa intossicare la relazione, e poi a fine giornata ci si ritrova a non avere niente di nuovo da dirsi. I pro e i contro del lavorare con il proprio partner sono numerosi, molto dipende dal carattere di ciascuno, dagli obiettivi e dalle inclinazioni personali, dall’interpretazione dello stesso concetto di “coppia”. Certo è che condividere l’intera giornata richiede una certa… vocazione.

Uno studio condotto dall’Università britannica di Bedfordshire, ha preso in considerazione 291 coppie che lavorano all’interno dell’Istituto e 350 dipendenti i cui partner lavorano in ambienti esterni. Sono stati esaminati diversi elementi: la capacità di conciliare il lavoro con la vita privata, l’impatto dell’attività lavorativa sulla famiglia, il numero di ore di lavoro, l’impegno profuso e i supporti organizzativi. Il risultato di questa indagine ha evidenziato come la condivisione della dimensione lavorativa tenda ad assottigliare il confine tra ambito professionale e vita privata. Va fatto presente, però, che la ricerca fa riferimento ad un unico settore, quindi per farsi un’idea più completa sarebbe necessario ripetere l’indagine estendendola a diverse ambienti di lavoro: al variare della professione non si può escludere una variazione delle dinamiche di coppia.

Nel dubbio, quali possono essere le strategie da adottare per non lasciare che il lavoro fagociti il rapporto di coppia?

1. SEPARARE E IDENTIFICARE I RUOLI: definire con quale veste ci si sta rapportando è fondamentale: in questo momento parlate da coniugi, soci, colleghi o da capo? Spartirsi i ruoli all’interno dell’attività lavorativa, assieme alle relative responsabilità, vi permetterà di vivere la relazione in modo equilibrato senza spazio per gli equivoci.

2. ASCOLTARE IL PARTNER ED ESSERE APERTI AL DIALOGO: essere capaci di ascoltare il partner anche se sappiamo in anticipo cosa ci sta per dire è molto importante, perchè si tratta di un atteggiamento che apre al confronto e quindi allo scambio di pensiero in maniera costruttiva. Questo consiglio risulta efficace anche per la vostra vita private ovviamente, ma in ambito professionale è un atteggiamento decisivo: la condivisione delle idee e dei valori assieme allo scambio di consigli e suggerimenti permetterà al vostro business di evolversi in modo positivo.

3. LASCIARE IL LAVORO IN UFFICIO: questo è forse la cosa più difficile da fare dato che state a contatto con il partner tutto il giorno. Se parlare di lavoro quando siete a casa distoglie l’attenzione dalla vostra vita di coppia, dai vostri momenti privati, allora cercate di evitarlo; in caso contrario può solo che alimentare l’entusiasmo che già serbate per l’attività che state svolgendo assieme.

4. LA PROFESSIONALITÁ PRIMA DI TUTTO: sembra banale, ma scambiarsi effusioni in ufficio o fare scenate di gelosia, ad esempio, non rappresentano certo dei comportamenti consoni all’ambiente di lavoro, cercate quindi di mantenere un atteggiamento professionale soprattutto davanti ai vostri dipendenti. Se qualcosa nell’arco della giornata vi è rimasto per traverso avrete tutto il tempo di chiarire una volta a casa.

5. GLI AFFARI SONO AFFARI: sincerità, trasparenza e fiducia stanno alla base di ogni rapporto e di ogni attività lavorativa sana, ma dobbiamo essere realisti, l’idillio potrebbe incrinarsi, non possiamo prevedere il futuro. Pertanto è consigliabile stipulare degli accordi scritti per proteggere l’attività e le rispettive proprietà oltre a stabilire delle linee guida chiare per la gestione di controversie interpersonali e delle decisioni aziendali.

Degli accorgimenti che sicuramente gioveranno alla vostra storia e che potranno contribuire al fatturato della vostra impresa.

Sara Forniz

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Sara Forniz

Ho conseguito la laurea magistrale in Turismo del 2013 concludendo il percorso di studi che avevo iniziato mossa dal profondo interesse per questo settore, all'interno del quale ho maturato diverse esperienze lavorative. Parallelamente ho continuato ad alimentare le mie competenze nell'organizzazione di eventi, anche in ambito culturale. Sono affascinata dalle scienze del comportamento, dalle civiltà antiche e dall'antropologia, amo la musica e l'arte.


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