IL PRIMO MAGAZINE SULLA VITA DI COPPIA. SFUMATURE DI NOI2

 

Babysitting in azienda

Anche in Italia, finalmente, si sta diffondendo sempre di più il welfare aziendale che da credito, servizi e benefit per quella fascia di dipendenti che vogliono dedicarsi sia alla carriera sia alla famiglia. Se è vero che i dipendenti più felici portano maggior profitto alle azienda, ecco che l’attenzione verso tematiche particolari come può essere quello di dare un servizio di babysitting, arriva ai primi posti delle priorità di un’azienda.

25501-29340I precursori di quest’idea sono state due aziende che negli anni ’50 hanno avuto il loro boom, Olivetti e Falck, che realizzarono il nido in azienda per consentire alle mamme di allattare il bambino durante la giornata di lavoro. Negli anni ’70 i pochi nidi aziendali vennero rilevati dai rispettivi Comuni e questo avvenne contemporaneamente con la programmazione di realizzare entro cinque anni 3800 asili nido pubblici. Per effettuare questa manovra, per somma felicità degli italiani, le loro buste paga vennero aggravate dello 0,10 %.  A partire poi dal 1995 è aumentata la sensibilità verso la creazione di asili nido, sia da parte di aziende sia di privati, fino ad arrivare ad oggi dove sono sempre di più le aziende che pongono la loro attenzione sui dipendenti ed il loro benessere.

Parlando di welfare aziendale, sono ben 11 nel 2016 le aziende che hanno ottenuto un riconoscimento per le loro best practice. Il premio è stato dato in occasione del primo rapporto nazionale sul welfare nelle piccole e medie imprese. bambini-asiloTra i premiati in diversi settori tra cui commercio e agricoltura, è arrivata al terzo posto nel settore industria la Società Panzeri produttrice di rondelle e piastrine per bulloni. Questa azienda ha realizzato una scuola materna e un asilo nido per dare un servizio aggiunto ai propri dipendenti ma non solo, questo servizio è usufruibile anche dall’intera cittadinanza. Quest’azienda ha inoltre adeguato un campo da calcio, creato una scuola calcio per bambini e organizzato corsi di sci e snowboard. Inoltre è attiva nella gestione di attività di supporto ai volontari che operano nel settore dell’handicap motorio e psichico, affinché sviluppino capacità manageriali per la gestione efficiente delle loro organizzazioni.

Fra i premiati si sono distinte poi altre realtà come ad esempio il Colorificio San Marco, dove i libri di scuola dei figli li paga l’azienda attraverso una piattaforma software attiva dal 2013. La Rusconi Viaggi, che offre alle proprie dipendenti una maternità più lunga di quella prevista per legge e Agrimad società agricola che assume spesso entrambi i coniugi o i famigliari dei dipendenti garantendo così la continuità di un mestiere e la vicinanza alla sede di lavoro.

Martina Dell’Osbel

Leggi anche:

rimpianti_amore_anziani

Sindrome del marito in pensione

cc61a3e4315d803cf7258782aebb_base_optimal-735x400

Sono incinta: quando lo dico al mio datore di lavoro?




One thought on “Babysitting in azienda

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *