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Dominazione e sottomissione

Le dinamiche di dominazione e sottomissione sono riscontrabili nel nostro quotidiano in riferimento alle relazioni con la famiglia, i figli, gli amici, il datore di lavoro. Quando questi aspetti vengono associati alla sfera sessuale, assumono una connotazione creativa riassunta nella pratica del BDSM. Parliamo di pratiche per adulti, per persone mature, non male-bdsm-fantasysolo sotto il profilo anagrafico, ma soprattutto per quanto riguarda la consapevolezza di se stessi e di ciò che piace e cosa no, manifestando la volontà di essere dominato o sottomesso. In questo gioco di ruoli, guidato dalla fantasia, l’erotismo viene mantenuto vivo dall’eccitazione mentale, motivo per cui risulta che siano le donne ad essere maggiormente attratte da queste pratiche, in quanto tendono ad intellettualizzare le pulsioni sessuali.

“Di sicuro non andrebbe vissuto in maniera onanistica, usando il partner solo per mettere in scena le proprie fantasie, senza rapportarsi davvero e senza preoccuparsi delle conseguenze: in questo caso si parla di sadomasochismo, che è una patologia”, precisa Ayzad, il maggiore divulgatore italiano in materia di sessualità alternative.

Viene messa in evidenza la volontà di vivere un’esperienza alternativa assieme al partner, una persona della quale ci si fida, all’interno di un contesto protetto. Si tratta di un momento di arricchimento, sia per l’individuo, sia per la coppia che non corrisponde all’idea di schiavistica supremazia del dominatore sul sottomesso: il primo si prende la libertà e la responsabilità di gestire il gioco, le sensazioni da far provare all’altro mantenendo al contempo un alto livello di eccitazione; il secondo, invece, si affida liberamente al dominatore rilassandosi e lasciandosi andare completamente. Tramite questi giochi è possibile svincolarsi dai ruoli e dai contesti che costituiscono il nostro quotidiano sfogando lo stress, le frustrazioni e facendo emergere le parti di noi stessi che altrimenti rischierebbero di rimanere represse. Collare, tipico simbolo BDSM

“Fare un gioco erotico in cui ci siano esplicite dinamiche di dominio e sottomissione” aggiunge Ayzad, “significa semplicemente prendere sul serio questa frase che prima o poi si dicono tutti gli innamorati: fammi tutto quello che vuoi. E se non è romantico questo…” anche perchè è raro che queste pratiche si realizzino tra individui svincolati da un legame sentimentale.

Il dott. Fabrizio Quattrini, presidente dell’Istituto Italiano di Sessuologia Scientifica che abbiamo già avuto il piacere di intervistare, nel suo libro Non smettere di giocare mette in evidenza un altro aspetto delle dinamiche di coppia: “Quando si parla di BDSM, non si tratta di fare chissà che cosa. Anche una semplice paletta per fare lo spanking, ossia sculacciare il partner, è un gioco sessuale divertente, non invasivo e che permette alla coppia di attivare dei recettori del piacere che non conoscevano. In questo senso può essere un elemento di novità e un modo diverso per stare insieme. Nel mio libro si trovano indicazioni di alcuni giochi erotici che si spingono un po’ oltre a quelli più tradizionali, al fine di attivare o riattivare dinamiche diverse da quelle messe in opera normalmente. Al giorno d’oggi il dramma forte delle coppie è che di fronte alla monotonia tendono a trovare l’elemento di divertimento e di novità al di fuori della coppia, entrando nel campo del tradimento. Se invece le coppie imparassero a giocare e a rivedere la propria normalità sotto una diversa prospettiva, ci sarebbe la possibilità di godere di una sessualità che si rinnova continuamente.”

 

Sara Forniz

 

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Sara Forniz

Ho conseguito la laurea magistrale in Turismo del 2013 concludendo il percorso di studi che avevo iniziato mossa dal profondo interesse per questo settore, all'interno del quale ho maturato diverse esperienze lavorative. Parallelamente ho continuato ad alimentare le mie competenze nell'organizzazione di eventi, anche in ambito culturale. Sono affascinata dalle scienze del comportamento, dalle civiltà antiche e dall'antropologia, amo la musica e l'arte.


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