Attività fisica in gravidanza

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Attività fisica in gravidanza

Attività fisica in gravidanza

[quote]Eh si Clara, ora che aspetto Giovannino dovrò abbandonare per forza le 2 ore di Piloga la settimana... e nel frattempo sfondarmi di ogni tipologia di dolce esistente e lamentarmi per ogni singolo capello fuori posto del mio compagno![/quote]

Quante volte abbiamo sentito dire frasi tipo questa da una qualsivoglia donna in dolce attesa? Personalmente parlando, diverse volte.

La gravidanza è una fase delicata della vita di una donna, che noi maschietti non potremo sopportare, che si voglia dire o meno, per un nostro completamente diverso assetto ormonale.

La donna è biologicamente costruita come genitrice. L’uomo è biologicamente costruito come cacciatore.

Ecco perché noi siamo, e dobbiamo, essere sempre più forti ed atletici, mentre il gentilsesso è sempre premuroso e preciso in tutto.

Ma ora veniamo a noi: è davvero vietata assolutamente l’attività fisica nella donna incinta?

Durante la gravidanza si sviluppano certi stravolgimenti ormonali che trasformano letteralmente le abitudini fisiche e psicologiche delle donne.

Questi cambiamenti hanno impatti diversi, però, in ogni singolo soggetto e difatti se ricercate i segni e i sintomi di una possibile gravidanza, vi uscirà fuori un’intera epopea di cose!

Ancor di più tutto ciò è diverso se entriamo nello specifico della nostra domanda, ovvero che a seconda del proprio passato sportivo, o non, le possibilità di praticare attività fisica sono nulle o addirittura uguali al periodo pre-gravidanza.

 

PERCHÈ NON FARE ATTIVITÀ FISICA DURANTE LA GRAVIDANZA

Prima di parlare dei benefici dell'esercizio fisico in gravidanza, cerchiamo di capire perché molti "specialisti della vecchia guardia" sconsiglino assolutamente sforzi durante la gestazione.

  1. La gravidanza modifica l'assetto cardio-respiratorio, dovendo nutrire di sangue (e quindi nutrienti) e ossigeno anche il feto. Più esso cresce, maggiori saranno le sue necessità e quindi più probabilmente la donna andrà incontro a cali di pressione, spossatezza, nausea, aumento di appetito o, addirittura, cali drastici di appetito (avevamo detto che ogni gravidanza ha sintomi a se!);

  2. Patologie preesistenti nella donna possono peggiorare nella gravidanza, andando a ripercuotersi con maggiore violenza sulla crescita del futuro bambino;

  3. Maggiore lassità connettivale nelle articolazioni, dovuta a modificazioni ormonali favorevoli il parto, aumentano le probabilità di lesioni e traumi;

  4. Attività di resistenza o forza, come il crossfit o il bodybuilding, aumentano i livelli ematici di cortisolo, adrenalina, acido lattico ed altre proteine coinvolte nei processi immunitari. Tutto questo può essere molto pericoloso nei confronti del feto, soprattutto nel primo trimestre, poiché un Ph troppo acido del sangue può danneggiarlo e, nell’assoluto negativismo, il sistema immunitario potrebbe attaccare il bambino non ancora sviluppato e protetto, causando dunque un aborto spontaneo.


 

PERCHÈ FARE ATTIVITÀ FISICA DURANTE LA GRAVIDANZA

Finita la "giostra della morte" dei motivi per cui l'esercizio fisico viene vietato durante la gestazione, abbiamo capito che fondamentalmente se la donna è sana e (almeno) mediamente attiva, questa non creerà problemi, anzi!

  1. L'attività fisica contiene l'aumento ponderale del peso. Un aumento di peso tra i 10 ed i 15 kg è fisiologico in gravidanza. Poi dipenderà molto dalla corporatura del soggetto: ci sono donne che mettono su appena 6-8 kg e donne, di mia conoscenza, che lievitano letteralmente raggiungendo senza ritegno anche i 20-25 kg!


Un esercizio fisico regolare aiuterà a mantenere un "peso forma" e a non "appesantire" la circolazione con eccessivi livelli di colesterolo, trigliceridi e glucidi ovviamente dannosi per la salute del bambino… e della futura mamma!

  1. L'attività fisica scongiura l'insorgere di possibili patologie metaboliche post parto, tra le quali maggiormente troviamo l'ipotiroidismo e il diabete da gestante.


L'esercizio fisico in qualsivoglia soggetto ottimizza l'uso a scopo energetico e plastico di tutti i nutrienti e questo si ripercuote dunque su un miglior utilizzo dei macro e micronutrienti, senza che questi eccedano portando una sofferenza metabolica e quindi malfunzionamento della ghiandola tiroidea o della sensibilità insulinica delle cellule.

  1. L'esercizio fisico aumenta i battiti del cuore e l'afflusso di sangue, ossigeno ed altri componenti in tutto il corpo, compreso il feto. Sempre parlando di soggetti sani e non predisposti a patologie, l'ossigenazione dei tessuti avrà ripercussioni positive sulla salute del bambino.

  2. La tonificazione della muscolatura limita dolori ed acciacchi tipici della gravidanza, soprattutto dal secondo trimestre in poi. Vien da sè dunque che ci dovrà essere anche un ottimale rinforzo pre-gravidanza soprattutto della muscolatura vertebrale, paravertebrale e degli arti inferiori.


COSA È MEGLIO NON FARE DURANTE LA GRAVIDANZA

Prendendo come spunto i motivi per cui è bene non fare attività fisica durante la gravidanza, elenchiamo alcune attività tipiche assolutamente sconsigliate in questa così delicata fase nella vita di una donna, a meno che non praticasse già da anni tali attività a livello agonistico e ne sia ormai assuefatta (conosco donne praticanti powerlifting anche fino al settimo mese di gravidanza!):

  1. Sollevamento pesi

  2. Atletica leggera

  3. Rugby

  4. Basket

  5. Arti marziali

  6. Hockey

  7. Paracadutismo

  8. Alpinismo

  9. Immersioni.


 

COSA È MEGLIO FARE DURANTE LA GRAVIDANZA

Vediamo quali sono i maggiori tipi di attività fisica assolutamente da consigliare nell'immediato pre, durante e post parto:

  1. Jogging

  2. Pilates

  3. Attività acquatiche (tipo Acquagym)

  4. Yoga

  5. Ciclismo

  6. Golf

  7. Nordic walking

  8. Danza

  9. Tiro a segno.


 

Abbiamo capito che l'attività fisica è una manna e al contempo un tabù in questo periodo difficile. Come spesso accade, dipende tutto dal tipo di soggetto al quale si propone, quanto e come.

Troppo spesso accade che le donne inizino ad avere un occhio di riguardo nei propri confronti solo quando si affacciano alla gravidanza, smettendo di fumare, di bere, limitando gli alimenti confezionati.

Provate ad immaginare se questo venisse fatto anche negli altri tre mesi dell'anno restanti?

 

Gianni Cecchetti

 

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About Author

Toscano, classe 1991, appassionato di fitness. Vengo principalmente dal nuoto e dalla kick-boxe, dove ho vinto un titolo internazionale all'interno della mia federazione. Gli studi (con la "S" maiuscola) inerenti il mondo del fitness, sono iniziati nel 2011 con la Federazione Italiana Fitness, grazie alla quale mi tengo costantemente aggiornato. Nel 2014 ho intrapreso il percorso universitario alla facoltà di Scienze motorie con l'intento di proseguire nel ramo della nutrizione. Sostengo l'applicazione del buon senso nell'attività fisica, nell'alimentazione e nel lifestyle in generale.

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