Donna e uomo in terza età

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Donna e uomo in terza età

LA DONNA


Nell'articolo Nonni di oggi e l'active aging si è parlato del decadimento sul piano fisico. Vediamo ora che cosa comporta questo aspetto nella vita della donna.


Il primo grosso cambiamento è rappresentato dalla menopausa, ovvero la cessazione definitiva delle mestruazioni, mentre il climaterio è il periodo che la precede e la segue (circa 6 anni prima e 6 anni dopo). Molto spesso questo periodo è vissuto con forte disagio dalla donna:




  • sul piano fisico, a causa di alcuni sintomi, quali vasomotori, neurovegetativi, tratto urogenitale,...;

  • sul piano emotivo, spesso a causa degli squilibri ormonali;

  • sul piano relazionale, il primo periodo è caratterizzato da un calo del desiderio e da una maggiore irritabilità da parte della donna;

  • sul piano psicologico.


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Questo perché essa prende consapevolezza della sua impossibilità definitiva di procreare, oltre che essere investita da un invecchiamento fisico repentino, che impatta fortemente sull'immagine corporea (aumento di peso, comparsa di peluria, etc). Tutto ciò può condizionare negativamente la sua autostima, soprattutto qualora la menopausa sopraggiunga in modo precoce.

La menopausa non è il solo cambiamento fisico che la donna si trova ad affrontare in questo periodo di vita: si stanca più facilmente, anche dopo delle attività poco intense; la pelle diventa meno tonica ed elastica, con la comparsa delle rughe; le braccia, la pancia, il seno tendono a cadere; i capelli diventano bianchi; il metabolismo rallenta, comportando un aumento di peso anche mangiando meno cibo.



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L'invecchiamento implica senz'altro delle perdite, ma non bisogna dimenticare che vi sono anche delle risorse e delle nuove possibilità che si acquisiscono proprio con essa: grazie all'aumento dell'età della vita, dopo il pensionamento la donna avrà molti anni in cui potrà dedicarsi alle attività che prima ha trascurato. Inoltre, potrà prendersi cura del proprio corpo, imparando gradatamente ad accettare ed a conoscere cosa comporta l'invecchiamento, non vivendolo necessariamente in modo negativo. È importante, dunque, che venga supportata ed aiutata nell'accettazione di questo momento delicato della vita.


 

L'UOMO


Anche l'uomo subisce differenti cambiamenti sul piano fisico: comincia ad avere i primi "acciacchi", che possono riguardare gli organi di senso (vista, udito,...), il corpo (dolori articolari, muscolari, ...), comincia a stancarsi con più facilità, ad avere problemi alla memoria a causa del deterioramento cognitivo. A livello ormonale, vi è una riduzione nella produzione del testosterone, che comporta una minor aggressività, reattività ed impulsività, nonché un calo del desiderio sessuale. Il testosterone, infatti, viene prodotto in grande quantità fino ai 18/20 anni, in quanto ha lo scopo di rendere l'uomo più reattivo nel cercare una compagna, con lo scopo di garantire la riproduzione della specie (chiaramente, con l'anzianità questo scopo va sempre più scemando).


Anche l'uomo tende ad essere longevo (seppure leggermente meno della donna) e quindi anch'esso dopo il pensionamento avrà molto tempo da investire nell'attività che precedentemente ha trascurato. È importante, quindi, che venga reso consapevole sia delle perdite, ma anche delle nuove capacità ed abilità acquisite, in modo che possa sfruttarle al meglio, valorizzando questa fase della vita.



Giulia Parise
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About Author

Mi sono laureata in Psicologia Clinica a Padova nel 2014, attualmente mi occupo di ricerca ed informazione su tematiche inerenti ai Death Studies, lutto e fine vita. Nel mio lavoro cerco di conciliare la scientificità propria della formazione con la potenzialità espressiva e creativa dell'arte, con lo scopo di favorire l'elaborazione di un pensiero critico e professionale.

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