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Ciò che mi aspetto dai miei figli

Le mamme leader sanno delegare

Sentite, non sto qui a menarvela su cosa mi aspetto dai miei figli, perché sono energie sprecate.

A me basta che vadano a letto la sera accanto a qualcuno che li ami, e che si addormentino stanchi ma soddisfatti. Ora non voglio soffermarmi su accanto a chi dormiranno, perché una vita sentimentale felice coinvolge un’altra persona e qui, l’apporto di ognuno di noi, è sempre una parte dell’intero… Ma se andranno a letto sfiniti ma soddisfatti, vuol dire implicitamente che il mio lavoro di educatore ha avuto un senso. Tutto quello che mi auguro per loro sta in queste due parole: sfinito ma soddisfatto.

Sapete quella sensazione di pace che ci prendeva prima di un esame particolarmente difficile, per cui si era studiato tanto? Quel poter dire, non importa come andrà, ma ho fatto tutto il possibile? Beh, mi riferisco a questo e sapete perché? Perché vuol dire che avranno imparato tutto ciò che c’è da sapere sull’essere felici.

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Vuol dire che durante il giorno avranno lavorato sodo, con passione e dedizione per qualcosa per cui per loro varrà la pena.
Vorrà dire che non si saranno persi dietro al miraggio del successo e dei soldi facili.
Vuol dire che non si saranno arresi difronte le difficoltà. Che gli inevitabili errori e insuccessi, erano parte del percorso, ma non li ha fermati.
Che avranno scelto la via più lunga, lastricata di sacrifici.

Perché è una sensazione bellissima addormentarsi sapendo che si è dato il massimo, che si è fatto tutto il possibile, tutto quello che era nelle proprie facoltà… dà un grande potere, il potere di sentire di meritare il riposo, perché si è dato valore al tempo con il tuo operare.

E questo dà un grande senso di pace e tranquillità.

 

Lisa Coccioli

 

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Lisa Coccioli

Sono nata a Taranto nel ’75, ho una laurea inutile in Scienze Ambientali. Sposata nel 2003 ho seguito mio marito nei suoi trasferimenti: a Roma sino al 2009, in Germania sino al 2012. Lì, oltre a mangiare wurstel, frequentare un corso di tedesco e fare la mamma, volevo parlare con qualcuno e così ho insegnato italiano ai tedeschi nelle scuole serali. Nuovamente a Roma, poi a Taranto dove resteremo per un paio di anni. Ho 3 bambini, adoro leggere, ascolto le beghe sentimentali delle mie amiche, guardo film e cucino. Per smaltire le calorie di ciò che preparo, corro due volte a settimana. Odio stare a casa… preferisco l’aria aperta coi bambini.


One thought on “Ciò che mi aspetto dai miei figli

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