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La foto che fa la differenza

TEST: affinità di coppia in vista del matrimonio

Le fotografie permettono di immortalare e conservare i momenti unici della vita, e ora, a far parte del nostro team di professionisti e a raccontarci il loro mondo, si sono uniti David e Serena, compagni nella vita e nel lavoro.

Come è iniziata la passione per la fotografia e per il mondo dei matrimoni?

David aveva già la passione per la fotografia, ereditata probabilmente da suo zio, Silvio Maria Bujatti, famoso fotografo di udinese del Novecento, io ho sempre avuto un debole per tutto ciò che concerne i matrimoni. Negli ultimi 15 anni mi sono sempre occupata di consulenza e vendita, anche nel settore Wedding, ho seguito diversi corsi come Wedding Planner e Make up artist e quando ho conosciuto David mi sono lanciata nel mondo della fotografia. La passione, la conoscenza attraverso corsi di formazione e di specializzazione ma soprattutto l’esperienza “sul campo”, permettono di migliorarsi sempre di più… anche se non si finisce mai di imparare!

Come vi siete conosciuti?

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Nel 2013 tramite Facebook per delle foto che David aveva scattato ad una ballerina. Io mi occupavo della vendita di prodotti cosmetici e anche lui faceva un altro lavoro. L’ho contattato perchè i suoi scatti mi avevano colpita, così gli ho proposto di organizzare una mostra fotografica. La nostra avventura insieme è cominciata così.

Qual è stato il primo matrimonio che avete fotografato?

Era il 2014, si trattava del matrimonio di due ragazzi fantastici, Silva e Federico, che ci hanno dato fiducia scegliendoci a “scatola chiusa”. Non avevamo mai scattato foto ad un matrimonio, è stata un’esperienza adrenalinica sia per noi che per loro. Ora siamo amici e abbiamo continuato a seguirli nei momenti più importanti della loro vita, dalla gravidanza di Silva alla nascita del primo “nipotino” di Fotoimpronte.

In che modo descrivereste il vostro stile?

Noi fotografiamo emozioni. Qualcuno dice che fotografiamo “di pancia”. Una foto deve sempre trasmettere qualcosa, non deve essere solo piacevole e accattivante da un punto di vista estetico, quando la guardi deve farti vivere delle sensazioni forti.

Che significato ha per voi la fotografia matrimonialista?

La fotografia matrimonialista ha un che di magico. Noi abbiamo una grande responsabilità quel giorno, gli sposi ci affidano il racconto di una giornata speciale che noi dobbiamo cogliere con gli occhi, ma soprattutto con il cuore, e trasformare in immagini che sappiano raccontare tutto questo negli anni a venire. Le foto del matrimonio sono la cosa più importante, quella materiale che gli sposi conserveranno per tutta la vita e mostreranno a figli e nipoti. Dal punto di vista tecnico, poi, questa specializzazione è molto varia, racchiude in sè il reportage, il fotoritratto, la foto ambientata e ovviamente richiede una particolare attenzione al dettaglio.

Quali servizi offrite ai vostri clienti ed in particolare ai futuri sposi?

Abbiamo un’ampia gamma di opzioni, dal servizio fotografico con consegna del file in formato digitale alla realizzazione di album di altissima qualità, tutti rigorosamente Made in Italy, fino ad una linea artigianale

L’eterno conflitto tra suocera e nuora

realizzata completamente a mano. Per quanto riguarda specificatamente gli sposi ci piace coccolarli, quindi non ci limitiamo al mero servizio fotografico: curiamo ogni aspetto dei nostri incontri con loro, ci piace dargli consigli anche su temi diversi dalla fotografia quando ce lo chiedono. Per il 2017 abbiamo studiato dei packaging molto particolari per la consegna dei file in formato digitale, ma non vogliamo svelarvi tutto ora! Inoltre la coppia potrà affidarsi a noi anche per il make up della sposa, dato che teniamo in considerazione anche la resa fotografica del trucco. Non è tutto: tra i nostri servizi dedicati agli sposi ci sono anche le partecipazioni, abbiamo un’esclusiva su quelle tagliate a laser, realizziamo guest book, biglietti di ringraziamento e le apprezzatissime “Fotobomboniere”.

Perchè avete scelto di battezzare la vostra attività con il nome “Fotoimpronte”?

“Fotoimpronte” nasce dal fatto che tutti ci hanno sempre detto che le nostre foto si riconoscono, hanno un’impronta ben definita, quindi… quale nome migliore?

 

Sara Forniz

 

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Sara Forniz

Ho conseguito la laurea magistrale in Turismo del 2013 concludendo il percorso di studi che avevo iniziato mossa dal profondo interesse per questo settore, all'interno del quale ho maturato diverse esperienze lavorative. Parallelamente ho continuato ad alimentare le mie competenze nell'organizzazione di eventi, anche in ambito culturale. Sono affascinata dalle scienze del comportamento, dalle civiltà antiche e dall'antropologia, amo la musica e l'arte.


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