Sesso in gravidanza, settimana per settimana

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Sesso in gravidanza, settimana per settimana

Sesso in gravidanza, settimana per settimana

Numerose evidenze scientifiche riportano che i principali fattori che contribuiscono ad influenzare la salute sessuale delle donne in gravidanza sono riconducibili sia a cambiamenti fisici sia ormonali che caratterizzano questo periodo della vita della donna, i quali determinano la percezione della mancanza di attrazione nei confronti del partner oltre ad una serie di cambiamenti emotivo–psicologici che comportano una perdita di interesse per l'attività sessuale, inoltre potrebbe verificarsi una diminuzione dell'eccitabilità e della soddisfazione sessuale dovuta alla riduzione della sensazione di stimolazione clitoridea, alla mancanza della libido e ai disturbi dell'orgasmo.

1a - 14a settimana

Variazioni della sessualità di coppia durante la gravidanza


In particolar modo il periodo fino alla 14a settimana di gestazione è caratterizzato da un'aumentata eccitabilità del sistema neurovegetativo che provoca una serie di cambiamenti ormonali determinando un aumento di estrogeni, progesterone e prolattina che possono causare nella donna nausea, vomito, aumento di peso, tensione mammaria, stanchezza e faticabilità ed allo stesso tempo provocare una riduzione del desiderio sessuale e dell'eccitabilità. Da un punto di vista psicologico, lo status gravidico non sempre viene accettato positivamente dalla donna, anche quando il desiderio di un bambino è determinante all'interno della coppia, dal momento che potrebbe generare una serie di preoccupazioni nella neomamma in merito all'ansia del parto e del ruolo materno, ai cambiamenti nel rapporto di coppia, alle modificazioni dell'aspetto fisico e del suo stato di salute, si tratta quindi di un insieme di fattori che agiscono negativamente sul desiderio sessuale. Infine, sebbene una serie di timori e di false credenze di origine socio–culturale non trovino fondamenti medico–scientifici, se non in casi particolari, hanno un peso determinante nella generazione di paure e nell'astensione dai rapporti sessuali poiché purtroppo rimandano all'idea e alla necessità di evitare rapporti sessuali durante la gravidanza perchè possono causare danni fetali, aborto spontaneo, infezioni, emorragie e parto prematuro.

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15a - 28a settimana

Per la vita sessuale di coppia il secondo trimestre (dalla 15a alla 28a settimana) sembra il più favorevole: le donne iniziano a sentirsi meglio, la gravidanza è stata elaborata e il parto è ancora lontano, i disturbi somatici, come le nausee, si sono attenuati e l'umore è stabile. Gli uomini in questo trimestre iniziano a vivere emozionalmente la condizione della partner e ad accettarla, non hanno molte preoccupazioni per la gravidanza, sul parto e sulla salute del bambino. In questo periodo infatti non si registrano cambiamenti negativi nel comportamento sessuale della coppia e i partner possono sentirsi molto vicini. Lo stato di gravidanza crea una condizione psicofisica favorevole ad un arricchimento della sessualità: l'aumento degli ormoni in circolo, la presenza delle endorfine, l'abbassamento della soglia sensoriale, una maggiore irrorazione sanguigna nei genitali, l'aumento di volume e di reattività uterina, sono tutti fattori che consentono di godere profondamente del proprio corpo forse più che in ogni altro momento della vita.

29a - 41a settimana

Come cambia il corpo in gravidanza


Nell'ultimo periodo, in genere il desiderio sessuale si riduce notevolmente determinando una diminuzione dell'attività sessuale. In letteratura vi sono diversi fattori fisiologici ed ormonali che possono spiegare questo fenomeno: l'aumento di peso, l'incontinenza da sforzo, le emorroidi, il peso del partner sull'utero durante il rapporto sessuale, la sublussazione della sinfisi pubica e delle articolazioni sacro-iliache. Dunque, con il progredire della gravidanza la durata del rapporto sessuale e la capacità di sperimentare l'orgasmo diminuisce. Il disagio vaginale può diventare più pronunciato come risultato di cambiamenti nella fisiologia vaginale in risposta a cambiamenti ormonali in cui le fibre muscolari del tessuto connettivo diminuiscono a fronte dell'aumento delle dimensioni della parete vaginale che si prepara al parto. Inoltre, le contrazioni vaginali sono più deboli e gli spasmi del tono muscolare possono verificarsi occasionalmente, ma possono influenzare la risposta orgasmica. Per di più la vasocongestione pelvica e la congestione vaginale causano una riduzione della lubrificazione che può essere causa di dispareunia. Ulteriormente, le alterazioni morfologiche della gravidanza possono causare disagio quando vengono assunte certe posizioni sessuali, infatti con l'avanzare della gravidanza a livello coitale la coppia preferisce quelle modalità in cui la donna si trova in posizione sovrastante, di lato o carponi, oppure ci sono coppie che in questo periodo lasciano spazio a pratiche sessuali orali, anali o alla masturbazione.

 

Liliana Zagaria

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