Chi è lo specialista della salute sessuale maschile?

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Chi è lo specialista della salute sessuale maschile?

Chi è lo specialista della salute sessuale maschile?

Quando parliamo di salute, non possiamo trascurare la salute sessuale, dal momento che la sessualità appartiene alla vita quotidiana delle persone (sia quando c'è che quando non c'è un'attività sessuale in corso). Ma mentre per le donne occuparsi della propria salute sessuale e quindi anche dei propri organi genitali è d'uso comune fin dall'adolescenza e anche il professionista di riferimento - il ginecologo - è facilmente individuabile, per gli uomini le cose si fanno più nebulose.

Chi è il professionista che si occupa del funzionamento degli organi genitali maschili? Urologo, andrologo, endocrinologo, sessuologo? Quando e per che motivi ci si rivolge a queste figure? Purtroppo gli uomini cercano un parere professionale solo quando c'è qualcosa che non va e lo fanno molto controvoglia, quasi fosse una vergogna.

Per capire meglio l'universo della sessualità maschile e dare alcune indicazioni per una vita sessuale salutare, abbiamo intervistato il dott. Alessandro Purinan, dirigente medico endocrinologo presso l'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine.

Dott. Purinan ci racconta quali sono le principali disfunzioni sessuali per cui le persone vengono a farsi visitare da lei?

Quelle "classiche" e cioè disfunzione erettile nel maschio e il calo della libido (cioè del desiderio sessuale) nelle donne.

Nella sua esperienza quali sono le terapie che funzionano meglio?

Sesso pre- e post-workout


Sicuramente quelle ormonali e cioè la somministrazione del testosterone, non solo nei maschi con ipogonadismo (cioè con testicoli che funzionano meno) ma, in piccola dose ovviamente, anche nelle donne in menopausa o che hanno subito l'asportazione delle ovaie. Ma non dimenticherei la terapia "anti-ormonale" (per bocca) per abbassare la prolattina, ormone di origine ipofisaria che è un grande nemico della sessualità (soprattutto nei pazienti maschi) e della regolarità dei cicli mestruali.

C'è un uomo tipo o delle tipologie di uomini che più spesso hanno problemi sessuali?

Non c'è una categoria ben definita, ma la cosiddetta "inadeguatezza sessuale" può affliggere l'adolescente, l'uomo adulto e anche il settantenne che desidera ancora una soddisfacente vita sessuale. Nei ragazzi giovani c'è molta ignoranza in quanto di fronte ad un problema sessuale, molti non vogliono ricorrere alle cure dell'esperto e, cosa ancora più grave, non sanno che c'è un esperto per queste "problematiche".

Ritiene che con il passare degli anni il sesso e quindi le problematiche sessuali siano ancora un tabù?

Molto di meno rispetto al passato. Secondo me dovrebbe migliorare la sensibilità e la conoscenza di noi "esperti". Dovremmo essere noi a chiedere se, fra i vari sintomi dichiarati, vi sono quelli che riguardano la sfera sessuale.

Come va dal punto di vista dell'informazione? Con tutto il parlare di sesso che si fa sui media, ormai tutti dovrebbero sapere tutto!

L'informazione è carente soprattutto fra i giovani e i giovanissimi. Purtroppo le fonti di informazione vengono frequentemente passate in rassegna dagli utenti, ma poi come vengono interpretate? A questo punto ci deve essere l'esperto, che informa e spiega usando termini semplici e comprensibili.

Le disfunzioni sessuali


Fughiamo i dubbi degli uomini… quando si può parlare di pene piccolo e quanto contano le dimensioni?

Si parla di pene piccolo quando la sua lunghezza in erezione (misurato dall'osso pubico alla punta del glande) non raggiunge i nove centimetri. Secondo me, le dimensioni contano, per la maggior parte degli uomini e anche delle donne, ma è giusto così e non vi è nulla di male per lo stesso motivo per cui, ad esempio, un seno prosperoso può essere più attraente di un seno piccolo.

Parliamo di masturbazione: chi si masturba? Quando è normale e quando diventa un problema?

Quasi tutti, sia uomini che donne e la cosa non è praticamente mai un problema. Nell'uomo e nella donna la masturbazione è come l'attività fisica per il muscolo ed è dimostrato che migliora la vascolarizzazione rispettivamente del pene e del clitoride. Quindi è normale nel single e anche nell'ambito della coppia, può arricchire e migliorare anche il rapporto sessuale e aiuta sempre a conoscere il proprio corpo.

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Ci sono delle indicazioni che si potrebbero dare agli uomini per essere in salute e prevenire le malattie a livello sessuale?

Le stesse indicazioni che si danno per mantenere il cuore e le arterie sane: non fumare, avere una dieta equilibrata, bere moderatamente alcoolici, non aumentare di peso e fare attività fisica. Ovviamente per evitare le malattie sessualmente trasmesse usare il profilattico, mantenere un'adeguata igiene intima e, per concludere, un semplice consiglio: il rapporto anale sempre dopo il rapporto vaginale e mai prima: il retto è normalmente colonizzato da batteri e c'è il rischio di scatenare infezioni urinarie e vaginali.

La prevenzione è importante: a rischio 1 ragazzo su 3

Primavera e risveglio sessuale negli adolescenti


Gli specialisti della società di andrologia (Sia) hanno raccolto dei dati sui giovani maschi e scoperto che 1 giovane su 3 presenta disturbi andrologici, come varicocele, pene curvo congenito, idrocele. La prevenzione corretta deve iniziare durante la prima adolescenza, quando i ragazzi escono dalla fase di assistenza pediatrica. In assenza di problemi o fastidi specifici, la prima visita andrologica andrebbe fatta tra i 14 e i 16 anni. Durante il controllo specialistico viene effettuato un semplice esame fisico dell'uomo per controllare:

  • Le condizioni generali di salute e distribuzione della peluria

  • Lo sviluppo dei genitali

  • La consistenza e la sensibilità dei testicoli

  • La misura del pene e lo stato delle mammelle

  • Il rapporto tra altezza e apertura delle braccia per controllare l'eventuale sindrome di Klinefelter.


Occuparsi della propria salute sessuale diventa quindi fondamentale anche per l'uomo, sia come forma di cura e di rispetto verso sé stessi, sia per prevenire problematiche, quali l'infertilità maschile, che possono essere "prese per tempo". La prima regola per ognuno dovrebbe essere "informarsi per scegliere con consapevolezza".

 

Se desideri che il dott. Alessandro Purinan risponda a delle tue domande o ti chiarisca dei dubbi, compila il seguente form (il tuo messaggio non verrà visualizzato online). Riceverai in breve tempo una risposta in privato.



 

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