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Voyeurismo e masturbazione: se lei mi vuole guardare

Non importa da quanto tempo state uscendo insieme o da quanto siete sposati, l’idea di masturbarsi davanti al partner o guardarlo mentre lo fa può sembrare imbarazzante. Se non l’avete ancora provato, sappiate che certe coppie sostengono che vi stiate perdendo qualcosa.

Sesso fai da te

“Solo assistendo è possibile vedere ciò che molte persone non riescono a cogliere – conferma Emily Morse, sessuologa e ospite del podcast Sex With Emily – È voyeurismo, e questo può essere eccitante.”  Ma può essere anche un’esperienza educativa, dato che alle coppie appena formate non viene dato un manuale d’istruzioni sul partner, come sostiene la Morse: “Consiglio alle coppie di farlo nei primi tempi della loro relazione, in modo da imparare come regalare piace all’altro.”  

Ecco alcuni suggerimenti, sia per Lui che per Lei, su come iniziare questa variazione dell’autoerotismo:

Parlarne: Introdurre l’idea al partner e discuterne preventivamente è il primo passo, ma come fare a rompere il ghiaccio? Amie Harwick, terapista matrimoniale e autrice del libro The New Sex Bible for Women, suggerisce di inquadrare la richiesta sotto il profilo della curiosità: “Vuoi vedere come vengo quando non sono con te?” oppure “Voglio vedere come fai a farti venire”. Frasi come queste possono essere molto eccitanti e ciò che state chiedendo è essenzialmente: “Sono curioso e voglio scoprire di più su di te e il tuo corpo”.

Superare la timidezza: “Alcune donne non si sentono a loro agio nel farlo – dice la Harwick – infatti molte di loro hanno difficoltà nella masturbazione in generale”. La stessa cosa potrebbe valere per te: quando sei da solo, praticare l’autoerotismo non è un problema, ma se improvvisamente c’è qualcuno che si mette a guardare ogni movimento, è facile che ci si possa sentire esposti e vulnerabili.

Approcciarsi in modo rilassato: Moushumi Ghose, autore di Classic Sex Positions Reinvented, consiglia: “Siate rassicuranti e tranquilli, indipendentemente da tutto, e cercate di capire che è normale per una donna usare diversi oggetti o metodi per darsi piacere”.

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Essere dei voyeur: Ci convinciamo che dovremmo sempre fare qualcosa quando siamo in intimità con il partner, ma non è sempre vero. Certe volte la cosa più sexy che si può offrire è la propria totale attenzione.

Introdurre dei giochi di ruolo: “Potete essere il dominatore e dirle: puoi guardare ma non devi toccare, oppure non distogliere lo sguardo da me – suggerisce la Morse – La tensione sessuale che stai creando dicendo al partner di toccarti può essere un incredibile afrodisiaco.”

Uomo e astinenza sessuale

Posizionarsi alle spalle di Lei: Se Lei è timida c’è un metodo che potrebbe essere un po’ meno invasivo: fatela sedere davanti a voi, con la schiena poggiata al vostro torace: “Questa è una posizione molto confortevole per una donna – precisa la sessuologa – potete chiederle se vuole essere accarezzata o baciata sul collo, trasformando, così, una sessione solitaria in un duetto.”

Lasciarsi guidare: “Lasciate che sia lei a guidare la vostra mano per tutto il tempo, in questo modo riuscirete a sentire la quantità di pressione esercitata, il ritmo, la durata e il tipo di movimento che le piace”, consiglia Harwick, ma ovviamente lo stesso vale per Lui.

L’autoerotismo non deve rimpiazzare il rapporto completo, ma se fate attenzione potreste imparare cose della sessualità del partner che non avreste mai immaginato.

 

Sara Forniz

 

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Sara Forniz

Ho conseguito la laurea magistrale in Turismo del 2013 concludendo il percorso di studi che avevo iniziato mossa dal profondo interesse per questo settore, all’interno del quale ho maturato diverse esperienze lavorative. Parallelamente ho continuato ad alimentare le mie competenze nell’organizzazione di eventi, anche in ambito culturale. Sono affascinata dalle scienze del comportamento, dalle civiltà antiche e dall’antropologia, amo la musica e l’arte.


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