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La valigia per il mare, consigli per l’uso

Dovete andare in vacanza al mare col pargolo con un volo low cost? Il vostro compagno vi ricorda ogni volta che accatastate vestiti da mettere in valigia, che il vostro trolley non è una cabina armadio con le ruote? Nonostante voi gli ricordiate che abbia come figlio uno stercorario, il vostro bene amato tesoro pensa al costume adamitico come l’unica possibilità? Cominciate col prendere in considerazione gli ovuli dei corrieri della droga per stipare qualcosa in più senza che lui se ne accorga?

Ecco il vademecum per la valigia dell’estate 2017 salva famiglie!

Per fare bene una valigia, come in tutte le cose, bisogna sapere ciò che si vuole veramente e scegliere. Non è più così semplice se la mettiamo in questi termini vero? Scegliere cosa mettere in un trolley capiente come un foglio A4 , è per alcune donne, un momento di privazione, o meglio, di separazione da ciò che è importante, da ciò che potrebbe esserlo ma resterà sulla stampella.

Tranquille, basta sapere cosa si vuole dal viaggio che si sta per intraprendere: “Avrò ugualmente la mia notte di sesso e coccole senza portarmi dietro il settimo paio di sandali-gioiello?” Queste sono le domande che vi dovrete fare, mica “Farà freddino lì, per la sera porto golfino blu di cotone o giacchino di jeans?” A questo dovete badare,quando andate in vacanza in modalità “Sex & the City”! Di sentire freddo sulle spalle non ve ne deve fregare una beata mi@@, ma vi dovete preoccupare che ci siano forti braccia vi avvolgano per scaldarsi quando passeggerete al chiaro di luna…

La giusta risposta a questa domanda pregiudicherà inevitabilmente il nostro futuro affettivo e forse riproduttivo, mica cotiche! Quindi mamma pallosa e assessuata, esci da questo corpo e ricorda che la tua patata, oltre ad eiettare bambini, serve ad essere una donna, e che donna!

Se vi fa sentire carine e apposto la piastra per capelli, portatavela dietro, ma sappiate che a qualcosa bisogna rinunciare… e vi dico io a cosa: a quel pantalone nero, che pensate vi faccia sembrare le cosce più magre! Lasciatelo a casa, e portatevi dei jeans che vanno sia di sera che di giorno. Lasciate a casa il fondotinta e portatevi dietro una matita per gli occhi, che lo sguardo giusto apre le porte del Paradiso, e un rossetto. Lasciate a casa le T-shirt informi e mettete un vestitino per una cena romantica, tanto i vestiti estivi sono leggeri e in valigia occupano poco spazio!

Levate invece i vestiti da Lord Fontleroy per il piccolo che, lo so, avete posizionato lì in fondo e il 13simo paio bermuda: imponetevi di farlo sporcare. Fatevene una ragione: bambini sporchi, alias intelligenti e felici! Al più se vi giunge un invito da parte di Pippa Middleton per un the, ricordatevi che viviamo in un mondo civilizzato e le lavatrici a gettoni sono ovunque…

Non scordatevi protezione solare e spray antizanzare, costumi da bagno, tanti, tantissimi, perché dovrete stare in spiaggia tutto il giorno e parei che potreste eventualmente usare come foulard o stola la sera. Ricordate di mettere le scarpe più ingombranti ai piedi per il viaggio (tipo zeppe) perché più pesanti e le più leggere in valigia (infradito).

Lasciate a casa il tablet, vi concedo il bastone per i selfie… magari vi porterà fortuna e farete tante amicizie e tante foto.

Un libro per voi e per il pupo: per la sera, per la buonanotte, da leggere sotto l’ombrellone o quando gioca al parco. Io libri più belli li ho letti in vacanza!

Infine lasciatevi sorprendere dalla vacanza! Lasciate a casa le troppe aspettative e i programmi, e portate con voi un atteggiamento più conciliante e meno sprezzante, fate ciò che volete, riposatevi e godetevela… che a casa, al ritorno, vi aspetta la vostra noiosa irreprensibilità.

 

Lisa Coccioli

 

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Lisa Coccioli

Sono nata a Taranto nel ’75, ho una laurea inutile in Scienze Ambientali. Sposata nel 2003 ho seguito mio marito nei suoi trasferimenti: a Roma sino al 2009, in Germania sino al 2012. Lì, oltre a mangiare wurstel, frequentare un corso di tedesco e fare la mamma, volevo parlare con qualcuno e così ho insegnato italiano ai tedeschi nelle scuole serali. Nuovamente a Roma, poi a Taranto dove resteremo per un paio di anni. Ho 3 bambini, adoro leggere, ascolto le beghe sentimentali delle mie amiche, guardo film e cucino. Per smaltire le calorie di ciò che preparo, corro due volte a settimana. Odio stare a casa… preferisco l’aria aperta coi bambini.


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