IL MAGAZINE SUL CICLO DI VITA DELLA COPPIA

 

Claudia Moscovici: Relazioni pericolose

“Relazioni pericolose” è l’ultimo libro appena uscito della scrittrice rumena Claudia Moscovici pubblicato da Sonda Edizioni. Trasferitasi da giovane negli Stati Uniti assieme alla famiglia, una volta conseguita la laurea comincia ad insegnare filosofia, arte e letteratura all’Università di Boston. A seguito di una dolorosa relazione con un partner psicopatico, inizia a studiarne le peculiarità, condividendo le informazioni online tramite un blog: Psychopathy awareness’s Blog. Questo si è rivelato ben presto uno strumento utile per le vittime di relazioni tossiche e pericolose, raggiungendo oltre 4 milioni di visite. Nel 2011 pubblica “Dangerous Liaisons”, una guida su come evitare e riuscire a gestire una relazione con un partner disturbato, e successivamente “The Seducer”, un romanzo incentrato sul tema della seduzione psicopatica.

In “Relazioni pericolose” la Moscovici mette in evidenza i tratti più pericolosi dell’essere umano, spiegando quali sono le caratteristiche degli psicopatici, la loro forma mentis, a cosa è dovuta la loro capacità di attrazione e che tipo di donna prendono di mira. Figure come Don Giovanni e Casanova incarnano perfettamente il prototipo del seduttore: si tratta di uomini carismatici, attraenti, sicuri di sè, intelligenti, premurosi, ma dietro a tutto questo si cela una verità oscura. In realtà ci troviamo davanti degli individui totalmente incapaci di amare, spietati, sadici e privi di empatia. Cadere nella loro trappola significa essere condannate a vivere una relazione pericolosa.

Tipologie di uomo da evitare se hai aspettative matrimoniali

“Il mio consiglio alle donne italiane è prima di tutto cercare documentazione dettagliata sulle relazioni abusive, sulla psicopatia e sul narcisismo nei blog e sui libri che siano affidabili – spiega l’autrice -. Senza queste informazioni è facile “cronicizzare” l’abuso. […] E’ molto importante accettare che la fase romantica della relazione patologica non è mai girata intorno all’amore e nemmeno alla passione, ma solo alla conquista, all’inganno e al nuovo trip dello psicopatico. Poi, quando ci si informa e si capisce di essersi imbattute in un partner patologico, si fugge e si stabilisce un serrato “no contact”. Qualsiasi contatto offre allo psicopatico l’opportunità di riacciuffarti, manipolarti e farti ancora del male, spesso più di prima. Questo non vuol dire vivere nella paura ma solo lasciarlo dietro le spalle e non coinvolgersi mai più con un altro dalla personalità simile. […] E’ importante trovare persone che sono passate attraverso questo trauma ma è altrettanto essenziale provare a curare altri aspetti della tua vita e non rimanere mentalmente incollata al trauma del passato.

LEGGI ANCHE: Partner tossico

Dopotutto, non vorrai mica che questa brutta esperienza condizioni il tuo presente e il tuo futuro. Detto ciò, le vittime guariscono in modi e tempi diversi […] ma ricorda sempre che, alla fine, l’obiettivo è quello di guarire e stare bene“.

Per approfondire l’argomento questa è la versione italiana del blog della Moscovici: Relazioni pericolose blog

 

Sara Forniz

 

Leggi anche:

L’amore a settant’anni raccontato da Vanna Vannuccini

Paolo Curtaz: L’amore e altri sport estremi

 



Sara Forniz

Ho conseguito la laurea magistrale in Turismo del 2013 concludendo il percorso di studi che avevo iniziato mossa dal profondo interesse per questo settore, all'interno del quale ho maturato diverse esperienze lavorative. Parallelamente ho continuato ad alimentare le mie competenze nell'organizzazione di eventi, anche in ambito culturale. Sono affascinata dalle scienze del comportamento, dalle civiltà antiche e dall'antropologia, amo la musica e l'arte.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *