L’età ideale per perdere la verginità

  1. Homepage
  2. Adolescenza
  3. L'età ideale per perdere la verginità
L’età ideale per perdere la verginità

L’età ideale per perdere la verginità

Quando si sente parlare di perdita della verginità, se ne sentono davvero di tutti i colori. Nel 2005, Durex, aveva eseguito un sondaggio che portava ad un risultato interessante: l'età media in cui si perdeva la verginità si aggirava intorno ai 17 anni. Dato che sicuramente ha subito una variazione (diminuendo) in questo ultimo decennio. Le cose cambiano negli altri paesi dove l'età relativa la perdita della verginità cambia: India (20 anni), Islanda o Germania (17 anni). Differenze a volte abissali che fanno capire come culture diverse influenzino in maniera specifica questa situazione legata al primo rapporto sessuale.

Adolescenday: la VII giornata dell'adolescenza


Ma c'è un'età ideale per poter avere il primo rapporto?

Uno studio pubblicato su Nature Genetics, sostiene che l'età in cui si perde la verginità è condizionata, almeno in parte, dai geni. Lo studio ha analizzato uomini e donne concentrandosi sui loro dati genetici: 125mila inglesi, 240mila islandesi e 20mila americani. I ricercatori hanno così identificato 38 geni che sono condizionati e subiscono variazioni in base all'età della prima esperienza sessuale. La scelta di perdere la verginità dipende per 1/4 dalla presenza di questi geni (percentuale però bassa se si pensa che una caratteristica fenotipica come l'altezza è determinata all'80% dal nostro patrimonio genetico).

John Perry, ricercatore dell'Università di Cambridge, che ha partecipato allo studio, dice che grazie a questa ricerca sono riusciti a calcolare qual è la componente ereditaria che determina l'età in cui si inizia ad avere rapporti sessuali. L'ereditarietà, in questo caso, influenza per il 25%, quindi, il restante 75% sarà legato alla cultura di appartenenza. Alcuni di questi geni sono legati alla sfera biologica: inizio pubertà, rilascio ormoni sessuali. Invece altri sono legati ad aspetti caratteriali e cognitivi: impulsività, intelligenza e irritabilità. Questo studio sottolinea come la scoperta del ruolo giocato dai 38 geni possa aiutare fattivamente lo sviluppo di programmi di educazione sessuale mirati, indirizzati ai bisogni e alle caratteristiche genetiche, dei singoli individui.

LEGGI ANCHE: L'ormone della curiosità porta al tradimento?


La pubertà precoce potrebbe essere effettivamente legata ad un interesse precoce per la sessualità, ma forse è ancora presto per dire in che modo questo determini lo sviluppo di problemi emotivi o sociali nei ragazzi. Si può concludere dicendo che potrebbero entrare in gioco anche l'impulsività ed altre caratteristiche caratteristiche caratteriali determinate, in parte, dal nostro patrimonio genetico.

 

Leggi anche:

Vita sessuale felice con il partner


2010206_noi2magazine_adolescenti sessaulità
La confusione sessuale negli adolescenti
Author Avatar

About Author

Add Comments

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.