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Acne: combatterla con un’alimentazione sana

É capitato praticamente a tutti almeno una volta nella vita di avere a che fare con un fastidiosissimo disturbo della pelle: l’acne. Disperazione degli adolescenti e dei loro genitori costretti a “subire” questo ulteriore disagio di un’età di per sé già difficile.

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L’acne è un disturbo della pelle dovuto ad un’infiammazione delle ghiandole pilosebacee che sfocia in lesioni della superficie della cute più o meno gravi. La lesione meno grave è definita papula e si tratta di una lesione solida della superficie cutanea; se poi nella lesione sono presenti anche germi, allora la si definisce pustola. In seguito si possono formare cisti purulente e nei casi più gravi anche fistolizzazioni.

In età adolescenziale già dai 10-12 anni la produzione di sebo a livello del bulbo pilifero aumenta fisiologicamente ed è proprio in questa fase di crescita che si può verificare il fenomeno. Perchè accade? Le motivazioni sono più di una e più fattori assieme possono concorrere nel suo sviluppo. Alla base dell’acne può esserci una predisposizione genetica, può essere dovuta a squilibri ormonali abbastanza comuni in età adolescenziale che portano ad un’iperproduzione di sebo, può essere determinata da cause batteriche (il “colpevole” sarebbe il Propionibacterium Acnes un batterio che normalmente si trova sulla superficie della nostra pelle ma che se si moltiplica troppo allora può portare ad infiammazione della zona) e può essere influenzata anche da fattori ambientali come l’alimentazione e lo stile di vita.

La correlazione tra dieta e acne è sempre più evidente e negli ultimi anni è aumentato l’interesse scientifico verso questa relazione. Ancora non si è giunti a una definitiva risposta, ma la ricerca è sempre più viva in questo ambito e sta facendo luce sulla questione. Per molti anni il dito è stato puntato contro cioccolato, salumi e cibi grassi ma stando ai più recenti studi sembrerebbe che siano maggiormente coinvolti cibi ad alto indice glicemico.

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Cosa sono? Sono alimenti che quando vengono ingeriti hanno la capacità di innalzare facilmente e velocemente la concentrazione di zuccheri nel sangue. Questo fenomeno innesca una serie di reazioni chimiche che stimolano la produzione di ormoni che portano ad un aumento di infiammazioni e secrezione di sebo. In questa categoria di alimenti troviamo ovviamente tutti i icibi che contengono di per sé molti zuccheri come le bibite zuccherate, i dolci ricchi di zucchero, le farine raffinate, alimenti lavorati come merendine confezionate, pane bianco e cibi spazzatura.

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Un altro gruppo di alimenti accusato di promuovere l’insorgenza dell’acne sono i latticini e il latte. Il latte vaccino essendo un alimento destinato all’età evolutiva contiene fisiologicamente degli ormoni della crescita che portano ad un aumento delle cellule della pelle che possono ostruire i pori. I più recenti studi hanno associato anche il consumo di prodotti caseari all’insorgenza dell’acne. Pare che la leucina, un aminoacido di cui i latticini sono ricchi, stimoli un complesso enzimatico a interagire con i segnali molecolari che sono alla base dell’insorgenza dell’acne.

A volte invece il problema non è l’accesso nel consumo di un tipo di alimenti ma la loro carenza. Come quella di omega 3, di vitamine antiossidanti e di minerali, in particolare di zinco. Dunque come mangiare per non incorrere in queste mancanze nutrizionali? Pesce! Gli omega 3 nel pesce sono degli acidi grassi che svolgono un’azione antiinfiammatoria e lenitiva per la cute. Si trovano nei pesci dei mari freddi, come sardine, aringhe, tonno e salmone e anche nei semi di lino. Cereali integrali, legumi e noci sono una buona fonte di zinco e quindi adatti a evitare una carenza tipica di chi soffre di acne. Gli antiossidanti sono contenuti nel té verde, nella frutta e vegetali, soprattutto di colore arancio e rosso. Le vitamine, in particolare la E e la A, svolgono un’azione protettiva nei confronti delle cellule cutanee mantenendole sane più a lungo. Largo spazio, quindi, a: pomodoro, melone, anguria, carote, albicocche e pesche.

Se ci facciamo caso ancora una volta, la vera dieta mediterranea, quella costituita principalmente da cereali integrali, frutta, verdura, pesce e olio extra vergine di oliva, risulta essere l’arma vincente. Un disturbo stressante emotivamente e fisicamente come quello dell’acne può essere contrastato partendo dalle scelte di ciò che si mette in tavola. Educhiamo i nostri figli fin da subito anche sotto questo punto di vista!

 

dott.ssa Sara Bortolozzo

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