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Come aiutare un cane abbandonato

Promuovere l’invito a non abbandonare i propri cuccioli durante il periodo delle vacanze estive è ormai d’obbligo e, per un certo verso, molto facile. Le cose si complicano quando, passeggiando mano nella mano per il centro della città balneare di turno, si incontra un cane che ha a tutti gli effetti l’atteggiamento spaesato e disorientato di un animale abbandonato. Che fare in questi casi?

Ecco in pochi punti ciò che si può fare per aiutare un cane abbandonato o smarrito.

1. Cercare di trattenere il cane per impedirgli di allontanarsi.

2. Contattare il Comando di Polizia Municipale del Comune in cui l’animale è stato trovato. Se non disponibile, chiamare il Comando dei Carabinieri più vicino. Quando il luogo di ritrovamento è nei pressi di binari ferroviari, bisogna contattare invece la Polizia Ferroviaria, mentre in caso di ritrovamento in autostrada, strade statali o provinciali, contattare la Polizia Stradale.

3. Le Forze dell’Ordine contattate hanno l’obbligo di intervenire richiedendo il servizio di accalappiamento.

4. Chi si occupa di accalappiare i cani deve essere reperibile 24 ore su 24, giorni feriali e festivi, e deve recarsi sul posto e recuperare l’animale entro 20 minuti dalla chiamata. Il cane accalappiato viene consegnato al canile sanitario competente per il territorio, dove è probabile che il legittimo proprietario lo cerchi, in caso di smarrimento. Chiedere in ogni caso di quale canile si tratta.

5. È legittimo preoccuparsi della sorte del cane, telefonando dopo qualche giorno al canile per avere sue notizie. Nel caso in cui, dopo una settimana, il cane non sia stato ancora riscattato, ci si può attivare per aiutarlo a ritrovare il suo proprietario, che potrebbe essere una persona anziana o comunque non informata dell’esistenza del canile di zona. Può succedere quindi che non sappia di poterlo cercare al canile. In questo caso, una volta che si è sottratto l’animale dai rischi della strada, sarebbe opportuno impegnarsi personalmente per trovare qualcuno seriamente intenzionato alla sua adozione.

In alternativa, se si ha la possibilità di ospitare il cane e si vuole evitargli l’ingresso in canile, ecco le indicazioni da seguire:

  • Comunicare il ritrovamento dell’animale al Comando di Polizia Municipale del Comune in cui è stato trovato, fornendo una descrizione il più accurata possibile. Lasciare il proprio indirizzo e i recapiti telefonici e farsi indicare qual è il canile competente per il territorio.
  • Contattare il canile, lasciando anche a loro i dati e recapiti telefonici, data e luogo del ritrovamento e la descrizione accurata del cane.
  • Verificare, con l’aiuto di un veterinario, se il cane è dotato di microchip, in modo da rintracciare il proprietario attraverso il Servizio Veterinario della ASL competente. In alternativa controllare anche di persona se il cane sia stato identificato con un tatuaggio, all’interno di un orecchio o di una coscia, per procedere nella stessa segnalazione all’Azienda Sanitaria.

Avvertenza: per non incappare in un’ipotesi di reato di appropriazione indebita questi tre punti devono essere scrupolosamente e tempestivamente osservati nel caso in cui si decida di non fare accalappiare il cane e di trattenerlo nell’attesa di rintracciare il proprietario.

In entrambi i casi nella settimana seguente si suggerisce di:

a) Affiggere dei volantini del cane trovato (ovviamente molto meglio con foto) nella zona di ritrovamento. Se possibile poi diffondere la notizia nei luoghi di maggior passaggio, come supermercati, fermate di mezzi pubblici, negozi di articoli per animali e in aree verdi frequentate da proprietari di cani.

b) Diffondere la segnalazione presso ambulatori veterinari ed eventuali associazioni animaliste presenti in zona.

c) Comunicare il ritrovamento anche ai comandi di Polizia Municipale dei comuni limitrofi.

d) Segnalare il ritrovamento, sempre preferibilmente corredato da una foto, ai siti e social network che raccolgono dati sugli animali persi e trovati a livello locale, regionale e nazionale.

 

(Fonte Enpa)

 

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