IL PRIMO MAGAZINE SULLA VITA DI COPPIA. SFUMATURE DI NOI2

 

4 passi per liberarsi dall’amore malato

Un volta presa coscienza che il partner con cui si vive una realtà di coppia è quello sbagliato (leggi Come riconoscere un amore malato?), come liberarsene? Sembra facile, ma non lo è per niente. Ecco tre consigli per riuscirci.

1. Comprendere che è un amore malato

Ammettere che si vive la relazione che non fa per noi è il primo passo verso la salvezza. Se accanto a quella persona stiamo male, se la relazione è distruttiva invece che propositiva, se sentiamo di doverci difendere da lui/lei invece che trovare sollievo e serenità stando insieme, se subiamo continui tradimenti giustificandoli con “ma tanto so che mi ama”, se sparisce per giorni e al suo ritorno siamo noi che ci sentiamo di dover chiedere scusa, allora viviamo una relazione malata e guardare la nostra vita con occhi obiettivi ci può aiutare decidere cosa vogliamo veramente per il nostro futuro. Una mano importante può darla il confronto con situazioni di coppia serene.

Come riconoscere un amore malato?

2. Non potrò mai cambiarlo/a

Accettare di non poterlo fare vuol dire accettare finalmente la realtà. Poter cambiare l’altro è un’illusione che ha origine nella recondita persuasione di riuscire a controllare il partner e il suo comportamento. Non è cercando di farlo innamorare che ci amerà, se non il lui o lei il sentimento non nasce spontaneo non si può pensare di poterlo “stimolare”. Se ci tradisce non è a causa della mia non sufficiente femminilità, o del numero troppo basso di messaggini telefonici via whatsapp. Tutto ciò significa che l’atteggiamento che ci riserva il partner non è dovuto dal modo in cui noi siamo e ci rapportiamo a lui/lei, ma dal modo in cui è fatto lui/lei.

Prendere coscienza che la relazione di coppia non potrà mai diventare bilanciata solo grazie al nostro apporto emotivo, è il secondo passo verso la libertà.

3. Ricomporre la nostra autostima

La relazione malata porta a minare per prima cosa la nostra autostima. Quindi il modo più efficace per uscire da questo tipo di rapporto è resettare il nostro benessere interiore. Prima di tutto è utile cercare fonte di piacere e soddisfazione in situazioni che esulano dal rapporto. L’obiettivo è quello diminuire in maniera graduale la dipendenza dal partner, da ogni punto di vista, partendo da quello economico, fino a quello affettivo. Spazio alle nuove amicizie, agli hobby, ad un migliore approccio verso il lavoro.

4. Ammettere di aver bisogno di aiuto

Altra cosa importante è prendere consapevolezza delle proprie capacità in modo obiettivo e avere il coraggio di ammettere di aver bisogno di aiuto. Che sia un amico, un famigliare o una figura professionale come lo psicologo, una spalla fidata su cui piangere è preziosa. La scelta di una terapia psicologica aiuta a capire in fondo tutti i perchè che ci legano ad un partner e che nutrono una relazione di coppia malata.

 

Leggi anche:

Amare un narcisista

Come affrontare la fine di una storia d’amore

 

 




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *