IL PRIMO MAGAZINE SULLA VITA DI COPPIA. SFUMATURE DI NOI2

 

Disordine? Meglio vivere che spolverare

Nonostante sia una mamma a tempo pieno (pare che dire “casalinga” sia poco glamour), ci si aspetterebbe da me una certa competenza nelle faccende di casa. Ciò è solo in parte vero, perchè in realtà io sono una persona molto disordinata e ho sempre preferito “vivere” che ” spolverare”. Negli ultimi anni però, con la maturità incipiente, mi sono resa conto che autodisciplina, misura, regole, contano (…eccome!), non solo nella vita, ma ovviamente in economia domestica e hanno ricadute positive sullo spirito.

Impari a vederne il valore aggiunto: fare tanti traslochi, spacchettare e rimpacchettare di continuo, vivere spesso per giorni come se fossi un accumulatore seriale di “Sepolti in casa” di Real Time prima di un assetto definitivo; oppure trascorrere giornate con neonati in cui tutto “pulito e ordinato” non era esattamente l’obiettivo che avevo perseguito; il continuo sopravvivere nella giungla domestica tra Lego disseminati e cose appiccicose ottime per colture di Escherichia coli e Salmonella; avere un odore muschiato al mattino, non perchè si volessero riattivare i ferormoni sopiti nel prossimo, ma per problemi con il boiler…

È per così dire un lifestyle che ti dà alla fine una visione diversa della casa.

Le mamme leader sanno delegare

Capisci cosa è importante, focalizzi l’attenzione su quello che conta veramente, impari a vivere con poco e soprattutto sai di cosa puoi fare a meno. Viaggi per i sentieri della vita senza inutili fardelli e se la mente è poco legata a ciò che lasci, parlo di oggetti ovviamente, lo spirito sarà leggero. Ciò non vuol dire essere superficiale, o sprovveduto, ma lasciar andare via il superfluo, il di più che soffoca le nostre vite, e che oggi sembra così tanto importante… E poi si sa che viaggiare leggeri è garanzia per un viaggio comodo e confortevole!

Per esempio, ho capito che non serve avere il servizio di piatti della Royal Copenaghen, ma qualche piatto da poterci mangiare un brodino caldo senza buttarlo nell’indifferenziato (piatti di carta monouso, no…basta! Cresciamo anche con il senso civico per favore!). Ho imparato che se quei vestiti stanno nell’armadio e non li metti in attesa di dimagrire da 2 anni, forse è arrivato il momento di farsi coraggio e darli via. Ho imparato a conservare uno, massimo due oggetti ai quali si è legati per il valore affettivo, tutto il resto, via! I cassetti sono fatti per stipare calzini e mutandine, non ricordi, tanto meno rimpianti.

Io ho buttato tutto, ho regalato, insomma me ne sono liberata e dopo, non sono stata assalita dai rimorsi, come pensavo. Sono stata benissimo, piena di nuova linfa vitale… A volte stipare, conservare, accumulare per poi relegare in soffitta ricordi, cose che potrebbero servire ma che non prenderemo mai, sembra che dia sicurezza, ma in realtà leva spazio alla nostra vitalità, impedisce all’energia di circolare, ci fa ripiegare su noi  stessi, su di un’immagine vecchia che non si evolve.

Mentre avere poco, riuscire a conquistarsi uno spazio vuoto in casa è una porta aperta sul nuovo, una ventata di aria fresca che porta energia e positività… oltre ad avere meno cose da spolverare

 

Lisa Coccioli

 

Leggi anche:

Un giorno, all’improvviso, un colpo di fulmine

Taxi mama

 



Lisa Coccioli

Sono nata a Taranto nel '75, ho una laurea inutile in Scienze Ambientali. Sposata nel 2003 ho seguito mio marito nei suoi trasferimenti: a Roma sino al 2009, in Germania sino al 2012. Lì, oltre a mangiare wurstel, frequentare un corso di tedesco e fare la mamma, volevo parlare con qualcuno e così ho insegnato italiano ai tedeschi nelle scuole serali. Nuovamente a Roma, poi a Taranto dove resteremo per un paio di anni. Ho 3 bambini, adoro leggere, ascolto le beghe sentimentali delle mie amiche, guardo film e cucino. Per smaltire le calorie di ciò che preparo, corro due volte a settimana. Odio stare a casa... preferisco l'aria aperta coi bambini.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *