Instagram uccide l’autostima

  1. Homepage
  2. Solo per lui
  3. Instagram uccide l'autostima
Instagram uccide l’autostima

Instagram uccide l’autostima

Sei un ragazzo carino e hai un profilo Instagram? Passare troppo tempo a controllare il proprio profilo Instagram è una delle soluzioni più facili per uccidere l'autostima e cadere in depressione.

Ciò che vedi in continuazione sono foto di corpi incredibili, con addominali scolpiti, neanche fossero degli dei. E poi ti metti davanti allo specchio e la delusione dilaga: "Non sarò mai come loro!". Il problema è che sai perfettamente che difficilmente le foto degli uomini che tanto invidi ritraggono la realtà, è tutto un gioco di filtri e luci, gli stessi "trucchetti" che usi tu. Ciò nonostante la gara dei like è serratissima e ogni volta che guardi lo smartphone, l'umore diventa sempre più nero.

E quanto è difficile parlare di queste sensazioni con qualcuno? Quando è dura ammettere che il tuo sentirsi bene è così fortemente legato ad un'app?

Nella società di oggi sembra che questo problema di autostima riguardi solo le donne, perchè si fa tanto parlare dei loro corpi più o meno sexy e di tutte le discussioni sulla femminilità sventolata in malo modo ai quattro venti. Degli uomini e delle loro debolezze non si fa cenno, ma è una realtà molto diffusa.

Tutte voglio i DILF


A sostegno di questa visione della società, la psicologa americana Renee Engeln, professoressa di psicologia alla Northwestern University di Evanston in Illinois, sostiene: "Gli uomini tendono a essere valutati principalmente in termini di competenza. Quindi, in media, possono sentire una pressione meno legata all'apparenza rispetto alle donne." Ma è solo un dato relativo alla media degli uomini e i tempi stanno cambiando. Sommando alla natura competitiva dell'uomo una buona dose di mancanza di fiducia nei confronti del sesso maschile che le donne ormai sbandierano senza ritegno, l'autostima della nuova generazione di maschi rischia il tracollo.

Come si evita di essere risucchiati da questo vortice? L'escalation del potere delle app è inarrestabile e contribuisce a generare insicurezza e bassa autostima. Roberto Olivardia, psicologo clinico di Harvard, non ha molto da offrire oltre l'ovvio: distogliere lo sguardo"Per alcuni pazienti, i social media incidono troppo sulla loro autostima, ormai debole e deteriorata. Perciò sì, la raccomandazione è semplicemente non usarli."

Ma sappiamo tutti che non succederà mai. Davvero basta smettere di usare i social media? E come si fa al giorno d'oggi, quando l'accesso a quel mondo sembra l'unico in grado di comunicare, creare community e mantenere in contatto amici e non?

L'alternativa proposta da un altro psicologo statunitense, Aaron Blashill, dalla San Diego State University, è una convivenza controllata con i social media, o meglio restare online senza mettere in gioco il tuo ego. Vediamo come.

"Le persone con un'immagine negativa del proprio corpo, sia maschile, sia femminile, tendono ad essere impegnate in modo sproporzionato in confronti sociali ascendenti. Ciò significa che se il tuo obiettivo è avere un corpo muscoloso, attiverai su Instagram una ricerca basata su quel criterio. Senza rendertene conto comincerai a selezionare quelli molto muscolosi da quelli mediamente muscolosi, preferendo il confronto con i primi. Qui parte il confronto in cui non si potrà mai vincere e a subirne le conseguenze è l'autostima."

Blashill suggerisce di immaginare il tuo senso di sé come un grafico a torta. Quanto della torta fa "aspetto fisico"? È più grande di tutto il resto? Allora potrebbe essere il momento di ridimensionare. Non fingendo che la sezione "aspetto" non esista, ma facendo uno sforzo cosciente per ristabilire la priorità delle altre sezioni.

Insomma, non si tratta di evitare, ma piuttosto di "complicare" la tua esperienza su Instagram, iniziando da un'analisi consapevole di ciò che senti per te negativo.

Datti un nuovo obiettivo: inizia a seguire alcuni account Instagram che riflettono altri tuoi interessi. Le cose che non riguardano i muscoli enormi, magari sport, paternità, cinema, politica, hobby. Tutto ciò che c'e nel tuo grafico a torta e che finora hai ignorato. Per ogni account Instagram che segui di un ragazzo con un corpo di supereroe, aggiungi un fotografo, un musicista, un viaggiatore del mondo, uno scienziato.

Ci proviamo?

 

Federico Dinordo

 

Leggi anche:

Autostima? Come amarsi di più per vivere meglio con stessi e gli altri


Scambi di coppia: why not?


 

 

 

 

 
Author Avatar

About Author

Add Comments

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.