L’eiaculazione precoce è una bufala?

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L’eiaculazione precoce è una bufala?

L’eiaculazione precoce è una bufala?

Origine sociale dell’eiaculazione precoce

L’eiaculazione precoce sembra essere un problema della società moderna. Prima della rivoluzione sessuale l’eiaculazione precoce era la norma, uno studio di Alfred Kinsey del 1948 rivelava che 3 uomini su 4 eiaculavano entro 2 minuti dalla penetrazione ed era considerato non solo accettabile, ma addirittura la prova della potenza maschile. Se riflettiamo un attimo, anche in buona parte del mondo animale il concetto di base è che più rapporti sessuali porta a compimento in breve tempo il maschio con l’eiaculazione, maggiori probabilità ci sono che venga tramandato il suo DNA ai figli. Stessa cosa non vale per le femmine in tutte quelle specie in cui la madre deve accudire a lungo la prole, cosa che la porta ad essere selettiva e quindi a scegliere “quel” maschio per accoppiarsi.

Sembra quindi che il problema della durata della penetrazione maschile sia sopravvenuto con la rivoluzione sessuale degli anni 60 quando anche le donne hanno cominciato a cercare l’orgasmo, mentre prima la mentalità comune era quella per cui fare sesso era un dovere coniugale per fare figli e per soddisfare il marito. Da qui l’idea che un rapporto sessuale completo debba essere più duraturo per consentire alla donna di raggiungere l’orgasmo. Anche questa convinzione sembra però essere erronea, nel senso che molti studiosi sostengono che non sia la vagina l’organo femminile deputato all’ottenimento dell’orgasmo, ma che il piacere sia causato dagli organi erettili femminili: clitoride, piccole labbra, bulbi del vestibolo, corpo spugnoso dell'uretra. Sono questi che gli uomini devono stimolare sia prima che dopo l'eiaculazione maschile, anche durante il rapporto vaginale (cit. V. Puppo).

Di fatto nell’eiaculazione precoce i meccanismi del corpo maschile funzionano alla perfezione, quello che sembra mancare è il controllo sulla decisione di eiaculare. Ancora una volta qui ci scontriamo con il concetto di “controllo” che tanto piace alla modernità, ma che da sempre fa a pugni con la naturalità della vita sessuale.

Uomo e durata

Quali sono i fattori che possono influenzare la durata dell’incontro sessuale nell’uomo?

  • Una corretta informazione sessuale porta a conoscenza di quella che è l’anatomia, la fisiologia e la psicologia della sessualità, permettendo alla persona di avere un bagaglio di conoscenze da provare poi nella sua vita, invece che di sperimentare alla cieca o cadere vittima di falsi miti.

  • L’ansia da prestazione genera un meccanismo di spostamento dell’attenzione dal “qui e ora” inteso come “sono presente a me stesso e mi godo ciò che sto vivendo” alla focalizzazione sulla paura di non farcela, di non essere capaci di soddisfare la partner e di fare una brutta figura.

  • Attraverso la masturbazione l’uomo può conoscere quali sono le sue risposte fisiologiche e può imparare a gestirle, quindi fermarsi prima del punto di “non ritorno”, allo stesso modo durante il rapporto sessuale con la partner può utilizzare il metodo “start-stop” per fermarsi al momento opportuno e ripartire prolungando l’amplesso.


A volte sembra che nella nostra società sia necessario confondere e complicare, nascondere e depistare piuttosto che comprendere e ascoltarsi serenamente. Sembra più facile cercare una soluzione frettolosa ed esterna piuttosto che prendersi il tempo per costruire una sessualità su misura della persona e della coppia, fuori dallo stereotipo. Si è creato un circolo vizioso fra il dare il voto alla prestazione sessuale, l’insorgenza dell’eiaculazione precoce e il bisogno indotto di trovare una soluzione. Sorge il dubbio che, visto l’ingente business legato alla medicalizzazione dell’eiaculazione precoce, sia economicamente conveniente considerarla una malattia.

 

dott.ssa Antonella Besa

 
Foto: Asier_Relampagoestudio / Freepik
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About Author

Psicologa, Psicoterapeuta e Sessuologa. Per lavoro mi occupo di problematiche della coppia nel mio studio a Pordenone (Studio di Psicologia e Sessuologia Dott.ssa. Antonella Besa). Per Noi2 Magazine mi occupo di fare cultura e informazione sull'universo coppia.

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