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Punti verdi per bambini: la soluzione che può far contenti grandi e piccini

Il countdown per l’ultimo giorno di scuola è ufficialmente iniziato. I bambini e i ragazzi sentono già odore di vacanze e relax nell’aria, ed è ufficialmente iniziato il periodo dei grandi progetti del tipo: ora che la scuola è finita dormirò tutto il giorno.

Ma, sciamata l’euforia per la fine della scuola, recuperato il sonno perduto, e magari terminato quel videogioco che era stata trascurato, può capitare che i bambini inizino ad annoiarsi. Eh si, perché passare da una giornata programmata e piena, fatta di scuola, compiti, magari l’allenamento di calcio o la lezione di danza al nulla totale non è facile, neanche per loro.

Dall’altro lato poi abbiamo i genitori lavoratori, che si ritroveranno a dover fare i conti con il dilemma annuale del: a chi affido i bambini? In assenza dei nonni o di un qualsiasi altro aiuto familiare questo può diventare un bel problema, in quanto, non sempre è possibile avvalersi dell’aiuto di una baby sitter, o iscrivere i propri figli ad un campo estivo. Ma forse esiste una soluzione che può mettere tutti d’accordo.

Da tempo ormai, quasi in tutto il paese, si è diffusa la pratica dei “Punti Verdi” : centri estivi comunali rivolti ai bimbi della scuola dell’infanzia (3-6 anni) delle scuole elementari (6-10 anni) e medie (11-14 anni).In genere, all’interno di questi centri vengono organizzate diverse tipologie d’attività, supervisionate da un’esperto in materia. Non è raro infatti trovarsi di fronte ad attività mirate alla socializzazione, alla crescita personale del bambino e all’integrazione socio-culturale, supervisionate e coordinate da personale qualificato. E di certo non può mancare il tanto amato sport in tutte le sue forme, ed attività ricreative per tutti i gusti.

Quindi, perché non approfittarne?

Ulteriori informazioni sulla presenza o meno di Punti Verdi per bambini nella vostra zona, eventuali attività in programma e tutto quanto concerne l’iscrizione, sono disponibili sul sito del vostro Comune d’appartenenza.

ErminiaDaniela Bizzarro

 

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