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L’ironia seduttiva del burlesque

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sweet pepperIl tema di questa settimana è quello degli “scherzi e burle” ed abbiamo pensato di intervistare Sweet Pepper, insegnante di burlesque friulana.

Come hai fatto ad avvicinarti al mondo del burlesque? 

In realtà, per puro caso. Ero ad una fiera di sposi a Udine per promuovere la mia scuola di danza. In quell’occasione sono stata avvicinata da alcune persone che mi hanno chiesto se facevo anche spettacoli di burlesque. A quel punto, non sapendo cosa fosse, ho immediatamente attivato il cervello, mi sono attivata sul web per capire dov’erano le varie scuole dove veniva insegnata l’arte del burlesque. Da lì, poi, ho iniziato a fare degli workshop. Ho frequentato l’Accademia di Burlesque a Roma e ho fatto diventare quest’arte, non solo la mia passione, ma anche il mio lavoro. Il passo successivo è stato iniziare ad insegnare e a fare spettacoli.

Cosa significa il termine “burlesque”?

Può voler significare la classica “burla”, ma anche un gioco, un prendersi in giro, ed è anche un prendere in giro gli altri. È anche, e soprattutto, divertirsi e diventa un’ironia seduttiva. Quando sei sul palco prendi in giro te stesso ed il pubblico che hai di fronte. In questo “gioco” ci sono delle regole ben precise, ci si diverte e si fa divertire.

Che caratteristiche bisogna avere per fare burlesque? È adatto a tutte le donne o bisogna avere una particolare predisposizione? 

Basta saper respirare! Non ci sono dei canoni, va bene qualsiasi tipo di donna, con qualunque tipo di caratteristica e possono avvicinarsi a quest’arte anche gli uomini. L’importante è arrivare con un obbiettivo, non fare il primo corso e poi fermarsi (sarebbe come andare a fare un corso di latino americano e poi non andare a ballare per mettere in pratica ciò che hai appreso). Spesso ci sono donne che frequentano il mio corso con degli obiettivi ben precisi: riaccendere la passione con il partner, o semplicemente sentirsi bene e belle. Un esempio, da gennaio, ogni giovedì, abbiamo creato qui in Friuli un appuntamento di burlesque che si chiama “Funny Burlesque Contest”, dove ogni allieva porta un suo pezzo, insomma crea il suo spettacolo. Ci sono state donne che dopo il primo corso di 12 ore, si sono volute mettere in gioco e affrontare questo contest.

Cosa succede durante i tuoi corsi di burlesque? 

Si lavora molto sull’autostima. Nel burlesque c’è una parte dedicata alla parte fisica e all’apprendimento della parte “tecnica”, sia a livello psicologico/interiore, sia a livello mentale.

Nei mie corsi le donne imparano a camminare sui tacchi, le faccio lavorare molto sulla postura, sulle tecniche base del burlesque: movimenti, passi base. Lavoro assieme a loro anche sul come utilizzare gli accessori (boa, guanti), sul come sfilare le calze. Nel corso introduco anche una piccola parte di streap tease, dove non insegno come spogliarsi, poiché ogni donna ha un suo stile, ma lascio che la fantasia personale di ognuna esca senza imporre regole o linee guida. La donna quindi si studia, si ascolta e capisce da sola come gestire questa cosa.

sweet pepper 1C’è poi l’altra metà di corso dove le mie allieve, imparano a truccarsi e gestire altri accessori tipo la sedia, o lavorare con il pavimento. Questa parte permette alle donne di capire e imparare a crearsi un proprio “personaggio” e quindi si lavora più a livello teatrale. Danza, musica, teatro, arti circensi, canto: tutto questo e molto altro è l’arte di fare burlesque.

Il burlesque è socialmente accettato o è ancora tabù?

Nella zona del Friuli, solo ultimamente, le persone iniziano a capire un po’ di più cosa sia in burlesque. Ovviamente, per le persone che conoscono poco questo mondo, la cosa importante, è quella di andare a vedere gli spettacoli “giusti”. Perché fare burlesque non è ammiccare, non è solo corpo, non è solo immagine… c’è tanto lavoro e dedizione dietro.

Ci sono delle donne che vogliono riaccendere la passione nella coppia e che decidono di iscriversi ai tuoi corsi per avere degli strumenti in più da giocarsi nella relazione con il proprio partner?

Sì, ci sono donne che si avvicinano al mondo del burlesque per questo motivo, anche se in primis quest’arte dovrebbe portare benessere prima alla donna e poi, attraverso quel benessere, stare bene con chi gli sta attorno, compreso il partner. Essendo che il burlesque è un gioco, si va comunque a stuzzicare e provocare e questo lo si può portare anche nella relazione di coppia.

 

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